Gioco
Commissioni, mezzo Pdl dice no alla riorganizzazione
LIVORNO. Non si placa la polemica sul riassetto delle commissioni in Comune. Attilio Palmerini, capogruppo del Pdl che non risponde al coordinamento provinciale guidato da Paolo Barabino, fa sapere...
LIVORNO. Non si placa la polemica sul riassetto delle commissioni in Comune. Attilio Palmerini, capogruppo del Pdl che non risponde al coordinamento provinciale guidato da Paolo Barabino, fa sapere che a differenza del Pd guidato da Bruno Tamburini, aderirà all’appello lanciato da Federazione della sinistra, Idv e Sel, «per il mantenimento dell'attuale composizioni delle commissioni». In altre parole aderirà alla protesta delle altre opposizioni e non fornirà i nomi dei consiglieri da smistare nelle nuove commissioni che dovrebbe vedere un incremento delle forze del Pd. Questo, scrive, «per la tutela delle minoranze e la garanzia del dissenso».
Tutto mentre Tiziana Bartimmo (FdS) accoglie «volentieri» l'invito di Andrea Romano (Idv) che propone ai consiglieri di rinunciare al gettone e lavorare gratis, «anche se la discussione sui costi dovrebbe toccare anche i megastipendi dei dirigenti». In ogni caso, puntualizza, «i consiglieri di Rifondazione non intascano una lira dei gettoni di presenza, che vanno direttamente sul conto del partito (come previsto dallo statuto interno) per promuovere iniziative sociali e politiche».
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