Il Tirreno

Livorno

«Giovani, c’è bisogno del vostro entusiasmo»

«Giovani, c’è bisogno del vostro entusiasmo»

Don Gallo si rivolge ai ragazzi per cambiare l’Italia. E Cosimi teme la rottamazione delle idee

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LIVORNO. «Giovani, agitatevi perché abbiamo bisogno del vostro entusiasmo e della vostra forza, studiate perché abbiamo bisogno della vostra intelligenza». Don Andrea Gallo striglia così, con fare bonario, i tanti ragazzi che erano presenti alla Bottega del Caffè per ascoltare il sacerdote e scrittore genovese, fondatore della Comunità di San Benedetto, che accoglie chi si trova in situazioni di disagio. Don Gallo usa parole profonde che hanno il sapore della speranza, tipica di chi vive ogni giorno a contatto con persone messe ai margini. Un pomeriggio, quello di sabato, per festeggiare i dieci anni di attività musicale e di aggregazione dell’Associazione The Cage e che ha visto, riuniti allo stesso tavolo, Don Gallo, Roy Paci, cantautore siciliano, Dino Amenduni blogger barese e il sindaco Alessandro Cosimi. Davanti a un centinaio di persone, molti giovani, ma anche tanti adulti, non si è parlato di ma di: «Come sia possibile cambiare un’Italia che non vuole cambiare?”. Una domanda alla quale Don Gallo ha risposto con l’ironia e con la schiettezza che lo hanno reso così popolare: «Come cambiare l’Italia? – dice – è un casino”. Poi però fa una riflessione: “Ma che giorno è oggi? – chiede ai presenti – è sabato e tutta questa gente, tutti questi giovani, vengono qui a sentire parlare di cambiamento, di Italia, questi sono segnali, da qui bisogna partire e sono soprattutto i giovani che devono cambiare le cose”. Il dibattito si è concentrato anche su altri temi attuali: il ruolo di Internet nella società e i diritti dei cittadini. “Quando guardo a Internet – dice Cosimi – vedo una grande opportunità, ma cogliere dentro di essa qualcosa di concreto, lo reputo in controtendenza con la natura stessa della Rete. Oggi bisogna tornate di difendere cose che davamo per scontato, bisogna ridistribuire i diritti, la ricchezza e capire come produrla, mi chiedo se l’immaterialità della Rete sia capace di assolvere questo compito”. Cambiare l’Italia e uscire dalla crisi? Dino Amenduni prova a dare una risposta: »Bisogna tornare a parlare di dialogo tra le persone, di solidarietà e Internet rappresenta il luogo ideale di aggregazione. In questi ultimi tempi assistiamo a una situazione di stallo: un modo per avere speranza è di occuparci di difendere ognuno i diritti degli altri». Poi un accenno alla “rottamazione”: “In Internet vedo molte persone brave ma leggo anche tante cavolate – conclude Cosimi - mi spaventa soprattutto chi parla di rottamazione delle idee».

Valeria Cappelletti

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