Sicurezza
Pd, le regole delle primarie-labirinto
Primo turno e ballottaggio, ecco come iscriversi. I renziani: è una porcata. I bersaniani: troppi vittimismi, basta
ROMA. Il Collegio dei garanti vara le regole per le primarie del centrosinistra. Ma i renziani insorgono e puntano il dito soprattutto sul sistema della registrazione: sono «regole kafkiane». Finirà, lamentano in coro, con lo scoraggiare l’affluenza degli elettori, con l’effetto di favorire il segretario uscente e la sua struttura. «Queste regole sono una porcata, degna del miglior Calderoli», ha osservato seccamente Simona Bonafé, responsabile del tour in Italia di Matteo Renzi. «Sembra di essere di fronte ad una strada fatta solo di ostacoli - aggiunge Bonafé mentre Renzi tace - e ci auguriamo che questa situazione venga chiarita al più presto».
«Basta con i vittimismi e abbassiamo i toni», replica immediatamente Nico Stumpo, responsabile organizzazione del Pd. Per Salvatore Vassallo le regole invece «trasudano in ogni dettaglio la volontà di respingere gli elettori meno identificati e fedeli», rendendo difficile la partecipazione alla consultazione a quanti non sono normalmente militanti, lamenta il deputato. Ecco, in sintesi, le regole della consultazione.
Quando si vota. Domenica 25 novembre, dalle 8 alle 20. L’eventuale secondo turno si svolge domenica 2 dicembre, stessi orari.
Chi può votare. Tutti gli elettori over 18 al 25 novembre che sottoscrivono il pubblico Appello di sostegno della Coalizione di centro sinistra «Italia Bene Comune» e dichiarano di riconoscersi nella sua Carta d’intenti; i cittadini dell’Unione europea residenti in Italia e i cittadini di altri Paesi in possesso di regolare permesso di soggiorno e di carta di identità
L’iscrizione all’albo. Ci si dovrà iscrivere dal 4 al 25 novembre versando un contributo di almeno due euro. Eventuali eccedenze di denaro, rispetto alle spese sostenute per lo svolgimento delle primarie, saranno devolute al fondo per la campagna elettorale politica della Coalizione di centro sinistra «Italia Bene Comune». A quel punto si riceverà un Certificato di elettore della Coalizione di centro sinistra.
Come si vota. Occorre esibire al seggio un documento di identità, la tessera elettorale e il Certificato di elettore della Coalizione di centro sinistra «Italia Bene Comune». Ogni elettore può votare solo nel seggio che include la propria sezione elettorale esprimendo un’unica preferenza in corrispondenza del candidato prescelto. Non sono ammessi al voto per le primarie coloro che non abbiano sottoscritto il pubblico Appello e la Carta di intenti della Coalizione di centro sinistra «Italia Bene Comune» o coloro che svolgano attività politica in contrasto con la Coalizione di centro sinistra «Italia Bene Comune». Il Coordinamento nazionale adotta delibere attuative relative al voto degli italiani all’estero, degli studenti e dei lavoratori domiciliati fuori dalla regione di residenza, nonché ai seggi speciali.
I seggi. Vengono insediati sabato 24 novembre alle 18 oppure domenica 25 alle 7. Restano aperti domenica 25 (e in caso di ballottaggio il 2 dicembre) dalle 8 alle 20. Sono composti da un presidente e due scrutatori assicurando nel seggio una reale pluralità di presenze politiche. Ciascun candidato potrà designare rappresentanti di lista.
Il ballottaggio. Qualora nessuno dei candidati abbia raggiunto il 50% più uno dei voti validi, viene fissato per il 2 dicembre il ballottaggio fra i due candidati più votati. Potranno parteciparvi anche coloro che dichiarino di essersi trovati, per cause indipendenti dalla loro volontà, nell’impossibilità, di registrarsi all’Albo degli elettori entro il 25 novembre, e che, attenzione, nei giorni precedenti, cioè tra il 27 novembre e il 1º dicembre, si iscrivano all’Albo degli elettori. Al secondo turno è proclamato eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero dei voti validamente espressi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
