Gioco
Il Pd a Rossi: «Basta penalizzare l’Asl 6»
Il Pd livornese ha preparato un documento sulla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. Il segretario territoriale Samuele Lippi commenta: «Un solo Estav regionale, diminuire le aziende sanitarie che però devono tenere sotto controllo le liste di attesa»
«Comprendiamo la difficoltà legata ai tagli del governo, ma ci sono aziende sanitarie, come la nostra, che hanno già dato più di altre. Quindi mi aspetto che per coerenza il governatore Rossi, e non ho dubbi che ciò avvenga, tenga conto degli sforzi già fatti». Parte subito in quarta la riflessione di Samuele Lippi, segretario territoriale del Pd, sul documento che spiega la posizione del suo partito in merito alla riorganizzazione del sistema sanitario regionale. Il documento, pubblicato nella tarda serata di sabato sul sito del Pd livornese, delinea le posizioni del Pd livornese sul settore sanità. Il segretario Lippi lancia un chiaro messaggio all’Asl 6 e alla Regione, e chiede che sulla sanità vengano fatte scelte condivise, coinvolgendo i sindaci e le organizzazioni sindacali. Il documento sottolinea anche l’importanza di valutare uno strumento che sia l’evoluzione delle Società della salute. «Pensiamo che l'integrazione tra i settori del sociale e della sanità - sottolinea Lippi - sia fondamentale, nessuno può dire che si tratti di carrozzoni. Non siamo “affezionati” a questo strumento, si può superare ma sempre secondo il principio base dell’integrazione fra sanità e sociale». Il Pd livornese, che adesso invierà il documento alla direzione regionale del partito, ai consiglieri regionali e al governatore Rossi, chiede anche che le singole Asl - delle quali Lippi ipotizza una diminuzione numerica - si occupino di monitorare l’attività libero professionale rispetto a quella in regime mutualistico, per ottenere una contrazione delle liste di attesa per esami e visite.
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