Lutto
Coteto amarcord con le foto del quartiere
L'organista del Papa alla festa di 50 anni della parrocchia. Le immagini della mostra che ripercorrono la storia del quartiere e la costruzione della chiesa
La sera della festa di Ognissanti, giovedì 1 novembre, a Coteto verrà portata in processione fino all'inizio di via Toscana l'immagine della Madonnina di Coteto, una immagine sacra di autore ignoto che nel '33 venne donata da Livio Bizzi per essere collocata sul muro di un palazzo alle spalle dell'edicola: è l'elemento simbolico che fa da radice per la storia del quartiere. E' stata salvata grazie al restauro di Maria Grazia Cadoni, è ora conservata al museo diocesano. Il vescovo Simone Giusti la riporterà temporaneamente nel quartiere di provenienza in occasione dell'intitolazione di quella strada come "via della Madonnina di Coteto".
Sarà questo l'ultimo atto del mese di appuntamenti che la parrocchia di San Giovanni Bosco ha messo in cantiere per celebrare il 50° anniversario della costruzione della chiesa che, al centro di via Toscana, rappresenta l'atto di nascita di Coteto come comunità. In questa occasione è stata allestita una mostra di immagini amarcord curata dal fotografo Carlo Casadio (col figlio Marco) insieme a Paolo Falleni e Antonio Antoni raccogliendo fra gli abitanti della zona immagini che fanno tornare l'orologio indietro anche di 60-70 anni (e che proponiamo nelle fotogallery).
Domenica 28 sarà celebrata la festa degli anniversari di matrimonio alla presenza di tante coppie di sposi che festeggiano da un anno a sessant'anni di vita insieme. Lunedì 29 invece è previsto alle 21 il concerto dell'organista del Papa, Gianluca Lambertucci, che torna a Coteto a due anni dal precedente concerto, per eseguire brani di Bach, Bohm, Bossi, Liszt, Mendelssohn Bartholdy.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
