Sicurezza
Caos all’Enriques, 15 studenti rischiano la sospensione
In arrivo i provvedimenti disciplinari dei consigli di classe. Nel mirino le due ragazzine che compaiono nel video, i dieci studenti garanti e gli organizzatori dei corsi
LIVORNO. Sono una quindicina gli alunni del liceo Enriques che ora rischiano di essere sospesi dopo gli episodi incresciosi avvenuti durante l'autogestione. E la maggior parte di loro non sarebbe coinvolto direttamente nel caos avvenuto giovedì. Si tratta infatti dei dieci firmatari, tutti maggiorenni, che si sono presi la responsabilità della protesta, di chi ha tenuto i corsi e delle due ragazze finite nel video goliardico finito nelle mani delle insegnanti. «Toccherà ai singoli consigli di classe decidere quali provvedimenti disciplinari prendere nei confronti degli alunni». A ripeterlo è la dirigente dell'Istituto di via della Bassata Simonetta Costagliola, che ieri mattina ha incontrato i genitori dei ragazzi “colpevoli” per metterli al corrente dei comportamenti tenuti dai figli e per dire loro che «le lezioni so riprese regolarmente dopo aver notato che venerdì diversi ragazzi non si erano presentati».
Al centro dello scandalo quello che è avvenuto in una delle aule al piano terra dell'istituto. Mentre nelle stanze accanto si stavano svolgendo lezioni che riguardavano la riforma della scuola, il ruolo di Libera o corsi di musica, all'interno di quella classe è andato in scena una bravata di cattivo gusto che ha visto come protagonista un'alunna di appena 14 anni.
È per questo che la preside ha deciso di interrompere l'autogestione in accordo anche con i rappresentati d'istituto che venerdì mattina hanno improvvisato un'assemblea d'istituto alla Terrazza Mascagni.
Anche perché la dirigente prima dell'inizio dell'autogestione era stata chiara con genitori e alunni. A loro aveva indirizzata la lettera, pubblicata anche sul sito dell'Enriques e nella quale si spiegava la decisione dei ragazzi di fare autogestione e dei rischi a cui potevano andare incontro.
ECCO LA LETTERA DELLA DIRIGENTE
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