La protesta
Troppo caos all’Enriques, interrotta l’autogestione
I rappresentanti d’istituto dell’Enriques hanno comunicato in una assemblea alla Terrazza che l’autogestione è stata interrotta anzitempo. Mentre i compagni di scuola approfondivano temi come la riforma della scuola o l’economia al tempo dello spread, un gruppetto è stato protagonista di una bravata con eccessi goliardici
LIVORNO. Al liceo Enriques è stata improvvisamente interrotta l’autogestione: agli alunni della scuola superiore di via della Bassata lo hanno comunicato ieri mattina, venerdì, i rappresentanti di istituto nel corso di una affollata assemblea alla Terrazza Mascagni. Tutto nasce, a quanto è dato sapere, dalla bravata ripresa da un video che gira fra i ragazzi ed è stato visto anche dai prof: si vede una ragazzina che partecipa ad un gioco troppo goliardico per un contesto scolastico. A ciò si aggiungano i giovani hanno accusato malori per cause ancora da accertare.
L’autogestione era iniziata lunedì con una serie di corsi che hanno visto la partecipazione attiva di tanti studenti: per parlare di riforme della scuola, spread, eutanasia e musica. Ma, in mezzo a tanta voglia di discutere e partecipare, è spuntato anche un gruppetto che invece si è dedicato al gioco goliardico che ha fatto parlare tutta la scuola.
«Ci dispiace per quello che è successo – spiegano i rappresentanti d’istituto – la nostra scuola non è certo la peggiore, purtroppo in questo caso passiamo per quelli che non siamo per colpa di una decina di ragazzi che durante l’assemblea alla Terrazza si sono già scusati per come si sono comportati».
Nelle foto di Salvini Pentafoto: l’assemblea alla Terrazza Mascagni in cui è stata resa nota la decisione di interrompere l’autogestione
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
