Il Tirreno

Livorno

LA REPLICA DELL’AZIENDA

«Neurologia non verrà smantellata»

LIVORNO. L’Asl 6 risponde ad Alessandro Pullerà, malato di sclerosi multipla che ha promosso una raccolta firme on-line per chiedere lo stop alla chiusura del reparto di neurologia e, soprattutto,...

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LIVORNO. L’Asl 6 risponde ad Alessandro Pullerà, malato di sclerosi multipla che ha promosso una raccolta firme on-line per chiedere lo stop alla chiusura del reparto di neurologia e, soprattutto, che non venga smantellato il day-hospital al decimo padiglione, dove vengono curati i pazienti con varie malattie neurologiche.

A rispondere sono i direttori del dipartimento di medicina clinica e ad indirizzo specialistico, Roberto Bigazzi e il direttore della Uo Neurologia, Giuseppe Meucci, che tengono a precisare che «la neurologia a Livorno non è stata chiusa.

Le indicazioni regionali relative a una riorganizzazione degli ospedali per intensità di cura ne hanno semplicemente modificato la collocazione per quanto riguarda i letti di degenza».

Poi i due medici sottolineano che non c’è necessità di alun allarme. «Non in corso - spiegano Bigazzi e Meucci - alcuno smantellamento del servizio di day hospital. Ad oggi alcuna ipotesi di chiusura di tale attività è stata mai presa in considerazione. L'attività viene e verrà svolta nella tradizionale sede del decimo padiglione al secondo piano. Voci difformi da questo risultano allarmistiche e non corrispondenti al vero»

I due professionisti tengono infine a precisare che il day hospital non sarà sospeso, ma non negano la realizzazione di una diversa organizzazione. «Nel caso specifico - si legge nella nota congiunta dei due medici - è opportuno ribadire che i pazienti affetti da sclerosi multipla potranno continuare a beneficiare di quanto offerto precedentemente seppur con una organizzazione diversa.

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