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Livorno

La lettera al sindaco

Luca Fiordi (Pd) spiega le motivazioni che l'hanno spinto a dimettersi - L'ARTICOLO

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Carissimi Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio, Consiglieri Comunali di maggioranza e di opposizione.

Due anni fa sono stato eletto all'unanimità come Presidente della Terza Commissione relativa all'economia, al lavoro, all'artigianato e al commercio.

Essere stato eletto con i voti dei Consiglieri di maggioranza e dell'opposizione, che ringrazio ancora, è stato per me un elemento di orgoglio ed ha fatto in modo che mi impegnassi fisicamente, psicologicamente e socialmente spingendomi ad applicarmi con determinazione al servizio dell'Amministrazione, della Commissione e sopratutto dei Cittadini.

Lo scorso anno la Terza commissione (come da dati) ha svolto in modo ottimale il suo lavoro, contenendo in modo sostanzioso le spese per la realizzazione delle commissioni, elaborando e trattando molti argomenti all'interno delle commissioni stesse; i dati ufficiali parlano chiaro e sono disponibili.

Da prima dell'estate improvvisamente qualcosa sembra però essersi ingrippato nel meccanismo che consente il regolare svolgimento delle commissioni.

Ho trovato infatti estrema difficoltà nell'organizzare le commissioni e sopratutto nel contattare alcuni assessori e sembra che il divario fra noi rappresentanti dei cittadini e alcuni organi della giunta si sia ampliato. A Settembre ho inviato un programma provvisorio ai Consiglieri e agli Assessori sui lavori da svolgere e sul piatto avevo argomenti salienti che andavano dall'economia a tutto il mondo del lavoro . Ho ricevuto solo irrisorie risposte precarie e non da parte di tutti; probabilmente ci saranno state motivazioni valide... Al momento preferisco non entrare nel merito e nei particolari ma chiedo però pubblicamente al Sindaco che intervenga quanto prima per sanare la situazione.

Ognuno di noi ha il proprio grillo parlante ed il mio mi ha fatto notare che per conformazione, per educazione e per esperienze di vita, il motto che mi rappresenta è quello di dire quello che penso e, nel limite delle possibilità realistiche, fare quello che ho detto. Forse è per questo motivo che dico poco, proprio perchè so che sarei impossibilitato nel fare... dopotutto io sono qua per lavorare e per rendermi utile. .. rompo forse gli schemi? Sono fatto così e mi hanno votato per questo...

Detto quanto sopra, con la presente rassegno le mie dimissioni da Presidente della Terza Commissione, senza polemica e con serenità, consapevole che questa mia scelta sarà motivo di riflessione e di miglioramento per chi si sentirà tirato in causa . Chi ha la coscienza a posto sarà sereno.

Non ritengo questa mia decisione motivo di crisi politica e mantengo il mandato di Consigliere Comunale , ruolo che mi è stato dato direttamente dagli elettori che rispetto ed ai quali confermo che sono dalla loro parte e che porterò avanti onestamente sia le loro battaglie che quelle per cuii sono stato eletto.

Luca Fiordi

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