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Augusti sul caso della placca alla clavicola «Giusto non rimuovere con un intervento»
In relazione alla lettera pubblicato il 17 ottobre, sul nostro giornale relativamente al caso del signore che ha parlato del mancato intervento per la rimozione di una placca dalla clavicola, il...
In relazione alla lettera pubblicato il 17 ottobre, sul nostro giornale relativamente al caso del signore che ha parlato del mancato intervento per la rimozione di una placca dalla clavicola, il direttore dell'Unità operativa di ortopedia dell'Asl 6, dottor Antonio Augusti, vuol fare alcune precisazioni.
«La decisione di non rimuovere la placca alla clavicola - spiega in una nota Augusti - è da considerarsi quella più corretta alla luce della valutazione tra rischi e benefici portati dall'intervento».
Il primario di ortopedia spiega che «tale rimozione, in un uomo di circa 70 anni, è ritenuta opportuna solo ed esclusivamente nel caso di uno specifico dolore legato alla presenza della placca, situazione non rilevata dal paziente in questione».
«Tale valutazione avrebbe dovuto seguire - prosegue il primario di ortopedia - ad ogni modo, un percorso sicuramente diverso». Di questo il responsabile del reparto si scusa spiegando che «è in corso un'attenta procedura di rivalutazione di opportunità di interventi la cui richiesta risalga agli anni precedenti e sia stata avanzata da persone non più nell'organico del reparto».
Augusti conclude, spiegando che «si tratta di un lavoro impegnativo all'interno del quale può capitare, come successo in questa occasione, che sfugga un singolo caso».
E infine il primario ammette le difficoltà che può aver avuto il paziente, ma chiarisce la validità della scelta di non operare. « È evidente il disagio sofferto, ma sicuramente sarebbe stato non corretto procedere con l'intervento».
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