Gioco
«Vengo dal Senegal, ma che fatica stare qui»
La storia di Aisha, 20 anni: da qui aiuto i miei e cerco di farli capire che in Italia non è tutto facile
LIVORNO. Aisha ha 20 anni, viene dal Senegal, ha occhi grandi e scuri, una maglietta verde e in tasca il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura.
«Nonostante tutto – racconta – sono stata fortunata. Tre anni fa sono arrivata in Italia, a Lucca, grazie ad un ricongiungimento familiare con mia zia. Ci sono tanti miei connazionali che stanno ancora provando a mettersi in regola senza successo. Ma anche se sono regolare – ammette – vivere in Italia non è facile. Abito a Livorno dal 2010 e mi mantengo facendo quello che capita: cameriera, colf, hostess ma anche la modella. E nonostante questo è difficile andare avanti. Una volta per un mese ho mangiato solo pane e maionese che dal quel momento non posso nemmeno più vedere ».
Da quando è in Italia il giorno più brutto, Aisha lo ha passato alla stazione di Pisa. «Dopo tre mesi che ero a Lucca me ne sono andata perché non mi trovavo bene. Ero diretta a San Romana ma il primo treno era la mattina successiva e quindi sono rimasta a dormire fuori dalla stazione».
Nonostante le difficoltà e i traslochi continui da una casa all’altra Aisha riesce ad aiutare la sua famiglia in Senegal, dove tornerà nei prossimi giorni. «Invece di mandare i soldi ai miei, con quello che guadagno cerco di aiutarli nei loro progetti. A mia mamma – racconta – nei mesi scorsi ho comprato una macchina da cucire, l’anno scorso ho dato i soldi per rifare parte del tetto della nostra casa. La prossima volta vorrei aiutare mia sorella ad aprire un ristorante, è il suo sogno». (f.l.)
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