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Ricette facili in cambio di favori, indagato pediatra
Ricette facili in cambio di favori. Questa l’inchiesta, portata avanti dalla Procura di Savona, che coinvolge anche Renato Cicchiello, noto pediatra cittadino. Il suo legale: «Nessun coinvolgimento, solo controlli sul suo computer»
L’inchiesta con tanto di intercettazioni che i Noe di Genova hanno consegnato alla Procura di Savona riguarda un presunto giro di mazzette in cambio di ricette facili. A ragionare al telefono sui possibili "benefit" da proporre ai medici da convincere a prescrivere i parafarmaci prodotti da una ditta della Val Bormida, la Innovative Pharma, sarebbero stati i due soci. Oltre ai due soci di Innovative e a un informatore farmaceutico, sette medici risultano indagati. Tra i quali anche Amerigo Celandroni, primario della pediatria dell’ospedale Lotti di Pontedera e Cicchiello, appunto. La sua posizioni è tutta da verificare, così come l'effettivo coinvolgimento nel comparaggio di è accusato.
Il dottor Cicchiello, che abbiamo rintracciato, ci ha spiegato il suo punto di vista ma preferisce far parlare il suo legale, l’avvocato Luigi Monaco del foro di Napoli. Che subito chiarisce l’estraneità del pediatra ai fatti dell’inchiesta. «Comunque - precisa l’avvocato - se la Procura di Savona volesse ulteriori chiarimenti da Cicchiello, lui non ha problemi a fornirli, non ha alcuna preoccupazione».
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