Gioco
«Palio, gli accorpamenti entro la fine dell’anno»
L’annuncio dell’assessore Bettini dopo la riunione del Comitato attività remiere Le cantine resteranno in otto, saranno riscritte le Carte e il Car si dividerà in due
LIVORNO. La riforma del remo è a un punto di svolta. Dal Comune fanno sapere che la giunta ha stabilito di procedere con gli accorpamenti delle sezioni nautiche, che questa volta potrebbero davvero andare a segno entro dicembre.
Martedì l'assessore allo sport, Maurizio Bettini, ha convocato il Car (Comitato attività remiere) per informare i rappresentanti delle cantine che «l'amministrazione prevede di seguire, da qui a metà dicembre, un iter che porti alla costituzione ufficiale di otto nuove associazioni culturali e sportive: le quattro rappresentative del centro storico racchiuso nel Pentagono (Venezia, Pontino, Benci, Borgo) e le quattro rappresentative dei punti cardinali della città, con libertà di scelta del nome e con l'adozione di uno statuto che rispetti le linee guida». A seguire le nuove associazioni potranno avviare la campagna soci ed eleggere gli organi previsti dallo statuto.
In altre parole rioni come Shangai, Fabbricotti, Ardenza o Antignano dovranno accorparsi e cambiare nome. E se qualche presidente si è sempre mostrato d’accordo, qualcun altro promette fuoco e fiamme. Lo stesso comitato dei vogatori, che ha fondato un gruppo su Facebook, era stato polemico nei confronti degli accorpamenti.
Nel 2013, ha spiegato poi Bettini, si aprirà quindi un nuovo percorso e sarà necessario rivedere anche le Carte Remiere (una sorta di Bibbia del remo). Il Car ha deciso, a questo proposito, di formare una commissione snella che incontri le sezioni nautiche per redigere il nuovo regolamento. Parallelamente il Comitato avvierà una riforma di se stesso, costituendo due diversi organismi: un Car programmazione e promozione e un Car organizzativo. Il primo (che sarà composto da sindaco, assessore alla cultura, al turismo, rappresentanti delle gare maggiori e presidente Uisp, a cui le sezioni sono affiliate) svolgerà un'opera di indirizzo e di potenziamento finalizzato allo sviluppo delle gare in un contesto di maggiore coordinamento con le attività turistico-culturali della città. Il Car organizzativo, invece, dovrà occuparsi di questioni tecniche.
«Con questa riforma – interviene Bettini – si pongono le basi affinché le gare remiere entrino, insieme a EffettoVenezia, in un unico pacchetto di promozione turistica della città. Operazione con cui l'amministrazione si impegna a rilanciare la tradizione del remo rinnovandola e cercando di elevarla al rango di manifestazione regionale. Non a caso – chiosa – il Car è stato aperto dall'assessore alla cultura, Mario Tredici, che ha illustrato la strategia del Comune per rilanciare le maggiori manifestazioni estive». «La riforma – chiude Bettini – è un’occasione da non perdere per rinnovare una tradizione che altrimenti rischia di spegnersi lentamente».
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