Sicurezza
Hotel a rischio sfratto, 14 posti in bilico
In gioco il destino dell’albergo Atleti: domani in tribunale i gestori e la nuova proprietà. L’allarme dei sindacati
LIVORNO. I 14 lavoratori dell’Hotel Atleti vedono il loro futuro »appeso ad un filo». Anzi, alle decisioni che domani assumerà il tribunale di Livorno in merito allo sfratto. Tornano a lanciare l’allarme i sindacati Filcams Cgil e Fisascat Cisl mettendo nero su bianco un sovrappiù di «forti preoccupazioni».
Tutto nasce dal lungo contenzioso che va avanti da quattro anni fra la gestione Pastacaldi e la nuova proprietà, la società napoletana Ms Immobiliare che ha rilevato l’edificio.
Non è la prima volta che i rappresentanti dei lavoratori cercano di richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni su questa vicenda: l’avevano già fatto, solo per citare un paio di casi, sia nell’estate dello scorso anno che nel marzo successivo. L’avevano fatto chiedendo anche al Comune di fare sbarrare il passo rispetto a eventuali ipotesi di cambio di destinazione d’uso dell’immobile che adesso è catalogato come struttura ricettiva.
I sindacati adesso non esitano a adoperare la parola “licenziamenti”: «Potremmo trovarci a breve con altri 14 licenziamenti che arricchiranno ulteriormente il già drammatico panorama occupazionale della nostra zona». Il motivo di un timore così forte per il futuro dei 14 posti di lavoro? La società immobiliare napoletana ha «acquistato la struttura chiedendo lo sfratto esecutivo e non ha manifestato interesse a proseguire l'attività e di conseguenza il mantenimento dei livelli occupazionali».
La guerra a colpi di carte bollate – spiegano i sindacalisti delle organizzazioni di categoria Cgil e Cisl – è arrivata fino alla Cassazione, che ha rigettato il ricorso del signor Pastacaldi contro lo sfratto, e rimandato iltutto al Tribunale di Livorno che aveva previsto la causa per marzo 2013». È stata poi la Ms Immobiliare a »chiedere di anticipare il giudizio al 18 ottobre», dicono le fonti sindacali.
Ma con l’Albergo Atleti non è in gioco solo il posto di lavoro per queste 14 persone che ora tremano. Riguarda un pezzo di storia del costume della nostra città: con una struttura che apre nel ’67 prendendo in affitto dalla Gioventù Italiana un complesso turistico fra l’ippodromo e Villa Letizia.
La discoteca che nasce per una singolare coincidenza, almeno stando a quanto recita la leggenda che è sempre corsa di bocca in bocca: siamo in quell’incandescente ’68 che farà di Pisa una delle capitali della contestazione, e a un gruppo di universitari livornesi saltra in testa di inventare all’Atleti la “festa delle matricole”. Ma come? Il caso dà loro una mano: alla stazione incrociano Awanagana, dj cult di Radio Montecarlo, e lo convincono a mettersi in consolle all’Atleti utilizzando la sala da pranzo come luogo per ballare.
Gli album raccontano una sfilza di appuntamenti nel segno della musica leggera da Al Bano a Don Backy, da Rocky Roberts a Gianni Morandi. E in mezzo tanti episodi curiosi: come il concerto di Lucio Dalla annullato per lutto (era precipitato l’aereo alla Meloria), come le gomme della Mercedes di Patty Pravo sgonfiate dai fan per farla restare un po’ di più con loro...
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