Il Tirreno

Livorno

i contributi per l’infanzia

Cento bimbi al nido grazie ai voucher

Cento bimbi al nido grazie ai voucher

Regione e Fondazione Cassa di Risparmi in aiuto alle famiglie

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Diciassette bambini rimasti nella lista di attesa del Comune e quindi senza possibilità di entrare negli asili pubblici, hanno potuto accedere alle strutture private accreditate grazie a una copertura parziale o totale della retta per tutto l’anno 2012-2013. A dare ai piccoli e alle loro famiglie questa opportunità è stata la Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno che, con il Comune e con i servizi educativi privati accreditati, ha stanziato un budget di 100mila euro. L’iniziativa, denominata “Progetto Asili”, ha preso avvio il 3 settembre e ha coinvolto i servizi privati: Nido delle Meraviglie, Villa Liverani, Chiccirillò, Satellite, Casa del Re, Baby Garden, C’era 2 volte e L’arca di Noè. «Un’idea innovativa – dice Luciano Barsotti, presidente della Fondazione – partita in prova lo scorso anno, insieme alla Cooperativa Sociale Il Satellite, che consentì l’inserimento nel nido Villa Liverani di cinque bambini, in modo del tutto gratuito. L’obiettivo del progetto è di sostenere le famiglie in difficoltà economiche, che non avrebbero potuto iscrivere i figli ad asili privati e, al tempo stesso, permettere ai piccoli di frequentare il nido».

21 le domande presentate dalle famiglie per partecipare al progetto, 17 i posti assegnati, dieci per bambini provenienti da famiglie immigrate e sette da italiani. Dei 17 bambini, 14 hanno usufruito di una copertura globale della retta, di questi, cinque erano stati segnalati dai servizi sociali di Livorno, mentre tre hanno beneficiato di una copertura parziale. «Sono stati fatti controlli accurati sui redditi delle famiglie che sono risultati inesistenti o molto bassi», dice Catia Buselli, presidente consorzio Servizi Educativi Dinamici (Sed).

«Il Comune ha investito tanto nei nidi dando vita a un sistema pubblico-privato robusto - commenta l’assessore Roncaglia -. Ogni anno riceviamo 1400 domande di famiglie che chiedono di accedere ai nidi, ma riusciamo a soddisfarne solo un migliaio e ne rimangono fuori circa 400. Grazie all’aiuto della Fondazione e ai buoni servizi regionali, abbiamo assegnato altri 100 posti».

Valeria Cappelletti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web