Gioco
A tappe forzate verso il nuovo Piano strutturale
«Prima di iniziare a fare il nuovo Piano strutturale – dice l’assessore all’urbanistica Mauro Grassi – dobbiamo guardare bene quello che è stato fatto. L’obiettivo è dare vita a un sistema di...
«Prima di iniziare a fare il nuovo Piano strutturale – dice l’assessore all’urbanistica Mauro Grassi – dobbiamo guardare bene quello che è stato fatto. L’obiettivo è dare vita a un sistema di “contabilità” della città diverso: non dico che il cittadino potrà spingere su un tasto rosso e vedere tutto ciò che si sta costruendo in città, ma comunque dovrà esistere un sistema di monitoraggio dei cambiamenti del territorio. In questo senso va l’impegno dell’amministrazione». Ma cosa accadrà, col nuovo Piano, alle previsioni non concretizzate. «Gli interventi già oggetto di concessione o convenzione – chiarisce – andranno avanti, gli altri saranno oggetto di rivalutazione». Grassi continua a dire che «a fine legislatura voglio approvare il Piano» e fa sapere che sono partiti gli incontri con il team di Gregotti, che ha vinto il bando per redigere il nuovo Piano strutturale, e i professionisti di Caire (Reggio Emilia). Il cronoprogramma consegnato dal Comune dice che, «salvo ricorsi da parte di terzi», l’obiettivo è chiudere entro febbraio l’analisi ricognitiva, consegnare entro agosto gli elaborati della proposta di Ps, più rapporto ambientale e dichiarazione di sintesi per l’adozione, per arrivare alla predisposizione di una bozza di piano entro dicembre 2013 e ad approvazione, pubblicazione e consegna dei documenti tra marzo e aprile 2014. Ce la faranno davvero sulla linea di fine mandato? Per il regolamento urbanistico l’approvazione guarderebbe alla primavera del 2016.
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