Gioco
San Marco, i residenti prendono le ramazze e puliscono da soli i giardinetti dello spaccio
Il giorno della pulizia collettiva è scattato alle 9 di domenica. In campo una ventina di persone: «Così combattiamo da soli il degrado e la presenza dei pusher»
I residenti dell’ex stazione San Marco prendono la ramazza e puliscono i giardinetti sotto le loro case, meta di spacciatori e tossici. Sotto gli alberi c’erano siringhe, escrementi umani e rifiuti di ogni tipo. Il ramazza day è scattato domenica alle 9 ed è andato avanti fino alle 13. Una ventina di persone, tutte residenti nel palazzo delle Ferrovie, si sono dati appuntamento sotto casa nel cortile e poi hanno dato il via alla pulizia. Chi ha imbracciato la ramazza, chi le cesoie per tagliare i rami degli oleandri, con tanto di scala, e chi s’è occupato della raccolta degli scarti, mettendo a disposizione scatoloni e bustoni della spazzatura. A ora di pranzo era tutto pronto: tanta fatica, ma che soddisfazione, come sottolineano gli stessi residenti.
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