Attenzione
Amianto, controlli a Itis e Vespucci
La Provincia annuncia il monitoraggio di alcune aule e della biblioteca
LIVORNO. Alcune aule e i comiglioli dell’Itis Galilei, la biblioteca del Vespucci. E poi i comignoli e il tetto di alcuni istituti del villaggio scolastico di Piombino e una parte del controsoffitto della scuola superiore Cattaneo di Cecina.
Sono questi gli istituti a rischio amianto che da qui al 31 dicembre saranno monitorati attraverso un’indagine conoscitiva da parte della Provincia per verificare eventuali danni e soprattutto la dispersione di fibre cancerogene.
«Abbiamo già effettuato un primo giro all’interno di tutti e trenta gli edifici che gestisce la Provincia – spiega l’assessore all’edilizia scolastica Catalina Schezzini – in ogni caso è bene tranquillizzare sia gli studenti che tutti i genitori dicendo che le scuole sono sicure. Per migliorare la situazione abbiamo già previsto una cifra a forfait per eventuali interventi di bonifica dove fossero necessari».
A far rumore è stato il caso del liceo Enriques dove durante l’estate sono stati sostituiti circa 1200 metri quadrati di linoleum incollato al pavimento con un collante che si chiama polivinil e che contiene amianto.
«L’intervento di bonifica in via della Bassata – spiegano i tecnici era previsto già prima che la Procura della Repubblica aprisse un’inchiesta sulla morte dei due studenti, che come ha sottolineato la perizia dell’Asl, non ha niente a che vedere con l’esposizione a questa sostanza cancerogena».
Circa 100mila euro investiti, oltre un mese di lavoro, sono i numeri dell’intervento.
Per verificare la presenza dell’amianto negli altri istituti saranno prelevati dei campioni sui quali saranno poi effettuate delle analisi specifiche dal laboratorio Asl di Lucca, perché non basta, in questi casi, l’esame visivo.
«Ripeto – continua l’assessore Schezzini – abbiamo monitorato i trenta istituti e in quattro c’è la possibilità, in zone diverse, che ci sia la presenza di amianto, ma questo non significa che ci possa essere della dispersione. Faccio l’esempio del linoleum: se non ci sono tagli sul pavimento è impossibile che la sostanza si disperda».
Ecco perché, in via precauzionale, al liceo Enriques dove c’erano delle rotture e non è stato messo il pvc sono state applicate delle toppe.
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