Il Tirreno

Livorno

le critiche di unicobas dopo i tagli all’istruzione

«Topi a Nibbiaia e radon al Cecioni»

LIVORNO. «Gli effetti dei tagli, che hanno abbattuto oltre 150.000 posti di lavoro docente e Ata negli ultimi quattro anni, si vanno a saldare con la spending review promossa dall'attuale governo e...

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. «Gli effetti dei tagli, che hanno abbattuto oltre 150.000 posti di lavoro docente e Ata negli ultimi quattro anni, si vanno a saldare con la spending review promossa dall'attuale governo e con un'ulteriore manovra di restrizioni. A farne le spese, oltre all'occupazione, alla qualità dell'istruzione, al diritto allo studio dei disabili, anche la sicurezza, che, come si può ben capire, richiede investimenti costanti», parola Claudio Galatolo di Unicobas Scuola. «La cronaca recente – spiega – ha messo in evidenza la presenza di topi alle scuole elementari Natali e Gramsci; l’amianto all’Enriques, la dispersione di radon al Liceo Cecioni, per non parlare dei consistenti scarti di amianto ritrovati qualche mese fa nel cortile della scuola d'infanzia di Nibbiaia. E la situazione delle altre scuole? Dovrebbe essere noto, alla Asl come agli enti locali, che edifici costruiti in determinate epoche prevedevano l'impiego di materiali di cui è stata poi accertata la nocività. Come è possibile che l'Asl, nei suoi costanti monitoraggi, non abbia denunciato le situazioni di rischio e imposto le bonifiche? Come è possibile che ogni anno i Dirigenti scolastici licenzino senza fare una piega il documento di valutazione dei rischi? Su queste vicende deve essere fatta la massima chiarezza: la trasparenza d'informazione e la rimozione delle situazioni a rischio sicurezza rappresentano un dovere specifico sia per gli enti locali che gestiscono gli interventi strutturali sugli edifici scolastici, sia per i Dirigenti scolastici, responsabili al massimo livello dell'attuazione della normativa della sicurezza nelle scuole. E' un dovere ineludibile; è un dovere che, se disatteso, configura reato. Ma soprattutto è un dovere verso chi nella scuola studia e lavora».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web