Il Tirreno

Livorno

Ora anche la Compagnia vuole entrare nel business del turismo

Al workshop sulle crociere era presente anche un gruppo di portuali ed ex portuali, protagonisti del braccio di ferro con l'Authority dopo che il presidente Gallanti ha deciso di dare la precedenza...

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Al workshop sulle crociere era presente anche un gruppo di portuali ed ex portuali, protagonisti del braccio di ferro con l'Authority dopo che il presidente Gallanti ha deciso di dare la precedenza alle navi da crociera all'Alto Fondale nonostante il terminal sia in concessione alla Cilp. Ma se ieri mattina nella sala Canaviglia il nuovo amministratore unico della Cilp, Gerardo Larotonda, ha chiesto di intervenire non era per rinfocolare la polemica bensì per presentare le idee-guida di un progetto che, a quanto è dato sapere, la Compagnia portuale sta mettendo a punto in questi mesi per aprirsi a un impegno sul fronte della croceristica. In realtà, il programma della mattinata era rigidamente predeterminato e a Larotonda, così come ad altri operatori che sembra volessero prendere la parole, non è stato dato il microfono.

Stando alle indiscrezioni, la Compagnia ha in animo di mettere sul tavolo una propria idea di impegno nel business dell'accoglienza delle crociere. Come? Progettando la riconversione del terminal che ha in concessione all'Alto Fondale seguendo le linee del Prg portuale per farne una stazione crociere ristrutturando i magazzini finora adibiti ai traffici merci.

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