L’addio alla vita di Gianluca bomber e scout
LIVORNO. Gianluca Raglianti, era in terza al liceo Enriques e aveva un talento da ala sinistra dai piedi buoni: le candeline le avrebbe spente il 27 giugno. Invece se n’è andato l’11 febbraio...
LIVORNO. Gianluca Raglianti, era in terza al liceo Enriques e aveva un talento da ala sinistra dai piedi buoni: le candeline le avrebbe spente il 27 giugno. Invece se n’è andato l’11 febbraio scorso. Il calcio era la sua grande passione ma anche a scuola non se la cavava per niente male, l’anno prima di scoprire la malattia era stato promosso con la media del 9.
Poi sono arrivate le prime febbri che lo avevano fiaccata. Il passo per arrivare all’ospedale Santa Chiara di Pisa è stato brevissimo, tanto quanto una diagnosi impietosa: tumore.
I genitori, quando hanno scoperto che la malattia minacciava di portargli via Gianluca, le hanno tentate di tutte: «Abbiamo bussato anche all'estero, ma ci è stato detto che non c'era di meglio del Santa Chiara in questo campo. Abbiamo provato anche con metodi non riconosciuti dalla medicina ufficiale ma non è servito», raccontarono dopo la tragedia. Una lotta che si è conclusa a febbraio nel reparto di cure palliative dove gli amici di Gianluca non lo hanno mai abbandonato.
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