Il Tirreno

Livorno

Dopo un giorno di ricerche scopre che il marito è affogato

di Lara Loreti
Dopo un giorno di ricerche scopre che il marito è affogato

La vittima, 71 anni, trovata a Marina di Pisa: ucciso forse da un malore La moglie si era rivolta ai carabinieri perché non era rientrato a casa

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LIVORNO. Per giorni aveva detto alla moglie che aveva tanta voglia di fare un bagno. Cosa c’è di meglio di un bel tuffo autunnale? Le temperature calde, l’acqua ancora tiepida... Quel desiderio Natale Galati, pensionato siciliano di 71 anni, da anni residente a Livorno, l’ha assecondato lunedì mattina. Ha scelto la spiaggia di ghiaia bianca di Marina di Pisa. Solo che non ha fatto più ritorno. Un malore improvviso l’ha colto proprio mentre era in acqua. Il suo corpo è stato ritrovato lunedì in tarda mattinata in mare da due diportisti, che hanno dato l’allarme.

Una morte improvvisa su cui sta indagando la Guardia costiera. Una disgrazia che ha lasciato senza parole la moglie del pensionato, Rossella, 56 anni. La donna ha saputo della scomparsa del marito solo ieri mattina. Una scoperta choc. L’aveva cercato per tutta la giornata di lunedì, facendo decine di telefonate. Aveva chiesto informazioni ai carabinieri e a vari i parenti per sapere se l’avevano sentito, ma non aveva avuto alcun riscontro. Poi, ieri all’alba, la donna ha saputo da una parente che a Marina di Pisa era stato ritrovato il corpo di uno sconosciuto. A quel punto la signora Rossella ha telefonato alla Capitaneria livornese, che l’ha messa in contatto con i colleghi pisani, che le hanno confermato il ritrovamento di un uomo morto. Allora la moglie è corsa a Marina di Pisa. E di lì a poco è arrivata la riprova. Quei vestiti e quell’asciugamano ritrovati sugli scogli erano proprio di suo marito. Poche ore dopo, un altro parente ha effettuato il riconoscimento.

Non è chiaro il motivo della morte di Galati. La cosa più probabile sembra che il pensionato si sia sentito male. Dovrebbe essere esclusa, per ora, l’ipotesi che l’uomo si sia tolto la vita. In base a quanto emerso, il settantunenne stava bene ed era sereno. E alla stessa moglie non è sembrato strano che si fosse recato al mare.

Galati lunedì mattina era uscito sul presto di casa, zona stazione, dicendo che andava a sbrigare delle cose. In base a quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, l’anziano ha fatto delle commissioni e poi ha raggiunto Marina di Pisa , a bordo della sua Ford. L’auto è stata trovata parcheggiata nei pressi del tratto dove sono stati trovati i suoi effetti personali. Galati adorava andare al mare ed era sempre stato affascinato dalla scogliera e dalle spiagge del litorale pisano. Una volta arrivato, s’è spogliato, ha sistemato i vestiti sugli scogli insieme all’asciugamano, e poi s’è tuffato. Intorno a mezzogiorno, ai numeri dell’emergenza di Pisa (118 e Capitaneria) è arrivata la segnalazione da parte di due diportisti, che avevano notato il corpo di un uomo che galleggiava in mare. Subito sono scattati i soccorsi, ma è stato subito evidente che per lui ormai non c’era più niente da fare. Il cadavere è stato recuperato da una vedetta della Capitaneria di porto, insieme ai sommozzatori dei vigili del fuoco. Il corpo è stato quindi portato all’obitorio della Medicina legale di Pisa, dove ora si trova sotto autorità giudiziaria.

Nato a Patti in provincia di Messina, Galati viveva in via Cherubini 30 insieme alla moglie Rossella, casalinga. I due avevano vissuto per diverso tempo in Sicilia, poi, negli ultimi anni, si erano trasferiti a Livorno.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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