Il Tirreno

Livorno

Meningite, paura contagio per un centinaio

di Lara Loreti
Meningite, paura contagio per un centinaio

Raffica di telefonate al 118 e tanti si presentano al distretto della prevenzione dell’Asl in via San Jacopo in Acquaviva

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LIVORNO. Il 118 e il distretto della Prevenzione dell’Asl, in via San Jacopo in Acquaviva, presi d’assalto dai cittadini, in preda alla paura della memingite. Un centinaio di persone ieri si sono fatte vive all’ospedale e hanno chiamato i numeri dell’emergenza per avere ragguagli sul rischio dell’epidemia. C’è angoscia in città all’indomani della scoperta a bordo della nave da crociera Msc Orchestra di quattro casi di meningite batterica da meningococco. A contrarre la malattia sono stati giovani membri dell’equipaggio, tutti ricoverati a Livorno: due di loro sono in gravissime condizioni. Gli altri si trovano nel reparto di malattie infettive. Grande affluenza anche al distretto di via San Jacopo in Acquaviva: i medici dell’Asl livornese hanno rilasciato una ventina di ricette di antibiotico anti meningite. Si tratta di decine di persone che in qualche modo hanno avuto contatti, anche indiretti, con passeggeri e personale della nave da crociera. Preoccupati sono gli autisti dei bus che domenica matt ina hanno portato i passeggeri giunti a Livorno, in giro per le città d’arte toscane; impaurite anche le commesse di bordo, gli addetti ai rifornimenti della Orchestra e gli impiegati della Porto Duemila. Tutta gente che fa parte del vasto indotto che gira intorno alla nave da crociera. Inoltre, la paura s’è diffusa anche tra coloro che ieri sono sbarcati a Livorno per la fine della crociera: sono quasi 1200 persone. Di loro s’è occupato l’armatore della nave: come confermano da Msc, infatti, è la stessa società che è in contatto con i passeggeri scesi a Livorno per le esigenze legate ai casi di meningite a bordo.

Tra coloro che si sono rivolti all’Asl, c’è anche un gruppo di 600 bancari napoletani che sabato aveva fatto una gita di un giorno a bordo della nave. A loro, come pure agli altri cittadini impauriti, i medici hanno risposto che la profilassi non è necessaria perché il rischio contagio è bassissimo.

Intanto ieri mattina la Msc Orchestra è arrivata senza problemi intorno alle 9 a Villefranche Sur Mer, in Costa Azzurra, dove ha fatto una breve tappa per poi ripartire verso l’Andalusia. La nave ha viaggiato tutta la notte serenamente e l’incubo meningite fortunatamente ha dato tregua sia ai passeggeri sia all’equipaggio. La Msc inoltre ha fatto sapere che tutte persone a bordo (tremila circa) hanno svolto la profilassi antibiotica, compresi i 400 bimbi a cui è stato prescritto uno specifico sciroppo.

Restano gravissime le condizioni dell'indonesiano di 32 anni ricoverato in rianimazione: il giovane addetto alla sala macchine è in pericolo di vita. S'è aggravato anche il cuoco sorrentino di 43 anni, anche lui in rianimazione. Gli altri due dell'equipaggio, un brasiliano di 35 anni e un filippino di 30 sono giudicati meno gravi .

Il Codacoms ha annunciato un esposto alla procura perché indagi sull’accaduto.

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