Toscana
L’idraulico dal cuore amaranto Ieri sera sarebbe andato al Picchi
LIVORNO. «Un grande conversatore, una persona difficile da frenare... Quando iniziava a parlare non si fermava più: sapeva stare tra la gente». Sergio Fantacci viene ricordato così dal suo cognato,...
LIVORNO. «Un grande conversatore, una persona difficile da frenare... Quando iniziava a parlare non si fermava più: sapeva stare tra la gente».
Sergio Fantacci viene ricordato così dal suo cognato, Umberto Niccoletti: «Aveva avuto qualche problema di salute, ma stava bene e gli piaceva molto andare in bicicletta». Ma la grande passione di Fantacci era il Livorno calcio. Era un grande appassionato amaranto, seguiva sempre la sua squadra del cuore e ieri sera si preparava a vedere l’atteso derby Livorno - La Spezia. Allo stadio lo conoscevano tutti e non passava certo inosservato con quel suo fisico possente e la parlantina sciolta.
«L’altra sera - prosegue il cognato - era a cena da me, eravamo molto uniti anche perché la mia compagna è profondamente legata a sua sorella Concetta, moglie di Sergio». Un’altra sua grande caratteristica era la passione politica: «Aveva il cuore rosso - dice Niccoletti - e adorava parlare di politica. Sentirlo ragionare era un piacere».
Fantacci era molto ben voluto anche da tutto il quartiere che lo conosceva ma come idraulico ma soprattutto come amico. Il 72enne viveva nel palazzo in via del Vigna 191 alle Sorgenti dal 1975. Anche se era nato a Siena, si sentiva livornese anche perché si era trasferito in città quando aveva appena 4-5 anni. E quasi tutta la sua vita l’aveva passata alle Sorgenti.
«Incontrarlo per le scale o nell’androne del palazzo era un piacere: educato e affabile, sempre», dice un vicino. Un altro residente del suo palazzo non si capacita di questa disgrazia così improvvisa: «L’avevo visto poco prima di mezzogiorno e mi aveva salutato sorridente, come al solito», racconta commosso.
Una coppia affiatata lui e la moglie Concetta Forceri, 66 anni, pensionata, ex impiegata della Pirelli e poi presso una ditta di assistenza domiciliare. Fantacci lascia nel dolore anche i suoi due figli, Fabrizio, 37 anni, ingegnere delle telecomunicazioni, sposato con una giovane indonesiana con cui ha avuto un bimbo, e Federica, 31, impiegata alla mensa dell’Accademia navale.
Il figlio è stato raggiunto per telefono dai familiari in quanto vive a Singapore, dove lavora perla società Saipem. Proprio in questi giorni il 37enne stava seguendo il collaudo di una grossa nave.(l.l.)
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