Gioco
Aerospazio, accordo tra la Kayser e Pechino
Davide Zolesi, direttore esecutivo della società italiana, ha dichiarato di "credere fortemente nel futuro spaziale della Cina, Paese che sta investendo fortemente nel campo della ricerca spaziale
Un accordo quadro per la collaborazione nel settore aerospaziale è stato firmato oggi a Pechino dalla Kayser Italia e dalla School Life Science, un' istituzione che fa parte del Beijing Institute of Technology. L' ambasciatore italiano in Cina Attilio Massimo Iannucci, presente alla firma, ha sottolineato "il ruolo fondamentale svolto in questi anni dall'Agenzia Spaziale Italiana, nonché l'eccellenza dell'industria e del mondo della ricerca italiana", concludendo con l'auspicio che "la collaborazione internazionale nello spazio sia volta al conseguimento dei fini della pace, del rispetto dell'ambiente e al progresso scientifico e tecnologico».
«Oggi - ha proseguito Iannucci - abbiamo assistito ad un altro momento importante della collaborazione nel settore aerospaziale tra Italia e Cina, a testimonianza della ricchezza e dello spessore delle nostre eccellenti relazioni bilaterali con un paese strategico come la Cina". La Kayser Italia è un media azienda di Livorno fondata nel 1985 e divenuta in breve tempo leader in Europa nel campo della "life science", che ha collaborato, oltre che con le agenzia spaziali europea e italiana, con i programmi spaziali della Russia e del Giappone. Davide Zolesi, direttore esecutivo della società italiana, ha dichiarato di "credere fortemente nel futuro spaziale della Cina, Paese che sta investendo fortemente nel campo della ricerca spaziale e sicuramente uno dei partner strategici di Kayser Italia per quello che riguarda lo sviluppo dei futuri esperimenti spaziali. L'esperienza italiana maturata negli anni unita alla voglia di conoscere della Cina può risultare un mix vincente».
L'accordo-quadro firmato oggi, frutto dell'opera di raccordo tra controparti italiane e cinesi compiuta dall'Ufficio per l'innovazione industriale e tecnologica dell'Ambasciata, sancisce la volontà reciproca dell'azienda italiana e dell'istituto tecnologico cinese di dar vita a concrete forme di collaborazione nel settore delle scienze della vita, con un particolare riferimento ai settori della biologia e della fisiologia, che dovrebbero trovare applicazione nelle prossime missioni spaziali Shenzhou e Tiangong.
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