Attenzione
Altri 5 cassonetti a fuoco
Sale l’allarme mentre il piromane continua a bruciare bidoni
LIVORNO.
Altri cinque cassonetti in fiamme sabato sera, dalle 21.50 alle 23.45 circa. Due ore di fuoco in cui i pompieri che sono intervenuti più volte nella zona di piazza XX Settembre e di via Zola.
In particolare, i vigili del fuoco, allertati da cittadini di passaggio, hanno spento i roghi di bidoni in via dei Mulini, in via de Larderel, via Oberdan (dove ne sono bruciati due) e infine in via Zola. L’itinerario seguito dal piromane sabato sera non si discosta molto dai precedenti. E ciò dimostra che l’ipotesi secondo cui a dare fuoco ai cassonetti sia sempre la stessa persona sia molto accreditata. Sono due i punti nevralgici finora emersi: il centro (soprattutto il mercato) e via Provinciale Pisana.
I cinque cassonetti bruciati sabato si aggiungono ad altri 5 andati in fumo venerdì, quando l’allarme era partito da via Garibaldi. Da lì l’allerta s’era diffuso a macchia verso via Bandi, poi via Dodoli fino alla solita via Provinciale Pisana. Un’escalation, quella dei roghi di cassonetti, che fa salire il panico tra la gente.
Dall’inizio dell’anno sono oltre cento i cassonetti incendiati, con un danno di circa centomila euro per l’Aamps. Negli ultimi 10-15 giorni i cassonetti incendiati dovrebbero essere quasi una quarantina: un vero record.
Un dato che preoccupa molto le forze dell’ordine e i cittadini. Bisogna ricordare che oltre ai cassonetti sono bruciate anche delle autovetture in sosta accanto ai bidoni presi di mira.
Il caso è seguito dalla polizia, ma per ora il piromane è riuscito a non lasciare tracce. Sono in corso indagini.
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