La protesta
A Montenero un pezzo della grotta di Lourdes
Sabato pomeriggio la reliquia sarà accolta nel santuario vallombrosano insieme a una statua della Madonna e vi resterà fino alle 19 di domenica
LIVORNO. Un pezzo di Lourdes arriva a Montenero: dalla capitale mondiale della devozione mariana giunge sabato pomeriggio una reliquia che verrà esposta ai fedeli nel santuario che è diventato il punto di riferimento in Toscana per la religiosità popolaree che si affida alla Madonna. Si tratta di un pezzo della roccia della grotta di Massabielle, il luogo nei pressi del paesino pirenaico di Lourdes dove a cavallo fra la fine dell'inverno e l'estate del 1858 una «giovane signora vestita di bianco» è apparsa per 18 volte a Bernadette Soubirous, una ragazzina analfabeta appartenente a una famiglia poverissima. «Quella là» la chiamava lei, era la Madonna secondo la Chiesa cattolica.
L'annuncio è stato dato ai fedeli dal parroco del santuario di Montenero, don Luca Bernardo Giustarini, durante la messa parrocchiale delle 11,30 di ieri mattina. Montenero sabato prossimo accogliera alle 16,45 l'arrivo di una statua mariana che una famiglia di Firenze porterà direttamente da Lourdes al santuario: insieme all'immagine sacra, la roccia di Massabielle affidata all'Unitalsi, organizzazione ecclesiale che cura l'intenso flusso di "treni della speranza" e di pellegrinaggi degli ammalati che fanno capo a Lourdes.
Alle 17 è prevista la messa prefestiva: non è escluso che, in caso di bel tempo, la liturgia si possa tenere all'aperto sul sagrato del santuario, visto il probabile afflusso di un gran numero di fedeli (già assai intenso in questo periodo).
La reliquia di Lourdes resterà a Montenero fino alle ore 19 di domenica, «la prima festività – spiega il parroco – dopo l'apertura dell'"anno della fede" che papa Benedetto XVI proclamerà nella giornata di giovedì».
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