Il grande cuore amaranto
In tremila alla festa della Nord: famiglie, tifosi storici e le promesse della scuola calcio
LIVORNO. Daniele prepara pane e prosciutto dietro al bancone, con in braccio il piccolo Christian e indosso la maglietta con la scritta “Livorno 1915”: il tifoso di oggi e quello di domani.
Se l’obiettivo degli ultrà della curva Nord, che ieri hanno allestito palco e stand nel piazzale dietro la gradinata era di risvegliare un po’ di entusiasmo, stimolare il senso di appartenza a Livorno e riportare famiglie e passeggini intorno allo stadio nell’era dei tornelli e della tessera del tifoso, hanno fatto centro.
A centinaia, dalle 18 a mezzanotte, hanno raggiunto la festa amaranto organizzata tra il Picchi e il campo scuola: nel piazzale oltre tremila persone, considerando il momento clou dell’arrivo della squadra sul palco.
Cori, fumogeni, striscioni. E una bella sorpresa: tante famiglie, tantissimi bambini. La scelta azzeccata, forse, è stata proprio quella di portare in prima fila, a salutare la squadra, le promesse dell’Academy Livorno Calcio: in tutto circa 230 baby atleti, di età compresa tra i 5 e gli 11 anni.
«Abbiamo deciso di aderire all’iniziativa – spiega il direttore della scuola calcio amaranto, Luigi D’Ario – perché, oltre a formare i calciatori di domani, dobbiamo crescere i futuri tifosi. Questa non è solo la festa della curva, ma dell’intera città. Con eventi simili i ragazzini possono capire cosa vuol dire senso di appartenenza. Grazie al lavoro di Nicola e alla forza di questo gruppo – chiude – è stato facile ricreare un connubio tra squadra e città».
Tra le mille facce che si mescolano nel parcheggio di via dei Pensieri spunta anche quella di Corrado Nastasio, grande tifoso ed ex calciatore del Livorno, campione d’Italia nella stagione 1969-1970 con la maglia del Cagliari di Gigi Riva.
Sul palco, nel pomeriggio, è l’imitatore Leonardo Fiaschi a fare da mattatore e a dare il via alla lotteria delle maglie dei titolari: subito Salviato poi Mazzoni, Gemiti e Dionisi. Alle 20, sul maxischermo allestito nel piazzale, corrono le immagini di Granducato Tv con la storia della squadra amaranto, dallo scudetto sfiorato nel ’43 al ritorno in serie A. Poi panini e birra prima del ritorno sul palco col punkrock labronico dei “57100” e il cabaret di Giovanni Bondi e Valerio Delfino.
Si fanno vedere i big mai tramontati come Igor Protti. Non mancano i tifosi di sempre, come il segretario del sindacato dei pensionati dei quartieri nord, Roberto Terreni. I giovani tifosi della Nord seguono l’organizzazione: cena, foto, maglie.
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