Gioco
Tra depressione e slow life labronica
«Anche uno come Renzi a Livorno – ha dichiarato due giorni fa al Tirreno l’assessore fiorentino Mauro Grassi – fa fatica ad avvicinare i giovani: la mia impressione è che il problema non sia del Pd,...
«Anche uno come Renzi a Livorno – ha dichiarato due giorni fa al Tirreno l’assessore fiorentino Mauro Grassi – fa fatica ad avvicinare i giovani: la mia impressione è che il problema non sia del Pd, ma della città». «Purtroppo sia di qui che di là – ha detto riferendosi al fronte Bersani e al fronte Renzi, del quale è convinto sostenitore – di giovani e facce nuove se ne vedono pochi. I ragazzi sono in tutt’altre faccende affaccendati. Qui c’è soprattutto una grande depressione giovanile». E ancora: «Non vedo tanti ragazzi che spingono per cambiare, che magari hanno voglia di trasferirsi, di crescere. A volte ho l’impressione che Livorno sia la città della “slow life”: la gente, se può, si gode la vita. Per carità, fa bene. Ma quando il cittadino va “slow” bisogna che la macchina sia “fast”, vada bene e veloce, altrimenti non arriva da nessuna parte».
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