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Picchia e rapina la madre: arrestato dai carabinieri
I carabinieri, dopo aver chiesto l'intervento di un'ambulanza, hanno provveduto a bloccare il bancomat della donna. L'aggressore è stato arrestato dopo un inseguimento
Ieri sera un tossicodipendente livornese di 33 anni, in crisi di astinenza, ha chiesto del denaro alla madre e di fronte al suo rifiuto l'ha prima picchiata, poi le ha strappato il portafogli ed è fuggito. I carabinieri l'hanno arrestato dopo un inseguimento.
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Attorno alle 20 di ieri una signora ha telefonato al 112, chiedendo aiuto perché il figlio, dopo averle chiesto del denaro, era sempre più aggressivo e lei temeva per la propria incolumità. I carabinieri hanno immediatamente inviato un'auto all'indirizzo che la donna, che abita nelle vicinanze della stazione ferroviaria, aveva appena fatto in tempo a dare.
Nel frattempo l'aggressore, in preda alla rabbia, stava cercando di strappare dalle mani della madre la borsa e, per vincerne la resistenza, l'ha più volte strattonata con forza, poi l'ha gettata a terra, picchiandola fino a tramortirla. A questo punto le ha preso il portafogli della madre, che conteneva pochi euro oltre al bancomat, e il cellulare. All'arrivo dei militari, la donna, ancora visibilmente scossa e dolorante, ha raccontato cosa era successo.
I carabinieri, dopo aver chiesto l'intervento di un'ambulanza, hanno fatto bloccare il bancomat, poi si sono messi all'inseguimento del fuggiasco, che era scappato a bordo di uno scooter, di proprietà della sua ragazza. Sono andati direttamente a casa di quest'ultima, in Venezia, dove sono arrivati quasi contemporaneamente a lui. L'uomo, alla vista della pattuglia, ha prima suonato insistentemente il campanello di casa, poi, quando gli è stato aperto il portone, ha imboccato di corsa le scale, tallonato dai carabinieri.
Trovata aperta la porta dell'appartamento della ragazza, sito all'ultimo piano, l'uomo è riuscito ad arrivare sul tetto dello stabile, dove poi è stato catturato. Addosso aveva il portafogli della madre e il bancomat. Per un livornese con precedenti per reati contro il patrimonio, è scattato l'arresto per rapina nei confronti della madre. La donna, che pure ha fatto ricorso alle cure mediche per le numerose escoriazioni e contusioni riportate, non ha voluto farsi refertare.
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