Il Tirreno

Livorno

«Caro Grassi, ma la politica cosa fa per i nostri ragazzi?»

di ALESSANDRO LATORRACA
«Caro Grassi, ma la politica cosa fa per i nostri ragazzi?»

Latorraca (Pd) polemizza con l’assessore renziano dopo l’sos sui giovani livornesi «Altro che giochi di Palazzo, si muovono con passione e idee tra mille difficoltà»

2 MINUTI DI LETTURA





ALESSANDRO LATORRACA. Un padre di cinque figli che parla di " slow life" e di giovani "adagiati" mi sorprende. Vedo intorno a me giovani che stanno ricercando un senso: quel senso che la nostra generazione non è riuscita a trasmettere, quel senso che la nostra generazione quotidianamente impedisce che venga trovato.

Nei confronti dei giovani ai quali cerco di dedicare non solo del tempo ma delle energie positive e competenti per trovare la strada di un futuro che inevitabilmente li vedrà più o meno protagonisti, provo un grande rispetto ed anche una grande solidarietà.

Intorno a me non vedo nichilismo e slow life. Vedo giovani che con una fatica immensa si muovono in una scuola ormai non più all´altezza di essere punto di riferimento educativo, dove professori e presidi sono demotivati e si celano dietro ad un´autorità ormai obsoleta non avendo forse più niente da dire e da testimoniare.

Vedo giovani che con fatica si muovono nel mondo del lavoro e che per arrivare ad uno stipendio minimo fanno anche tre lavori in contemporanea non potendo costruire futuro.

Vedo giovani che con fatica cercano di capire un Italia che stenta: ma non capiscono perché è più comodo non far capire.

Vedo però anche giovani che con entusiasmo affrontano i rapporti con gli amici, che se il mondo degli adulti ascolta volentieri parlano e si confrontano, magari si arrabbiano.

Vedo giovani che con entusiasmo dedicano il loro tempo a chi è in difficoltà magari scontrandosi con familiari che consigliano loro di pensare per sé.

Vedo giovani che si entusiasmano nel percepire il bello, nel vedere persone di senso che sanno dedicare la vita ad un´idea, nell´ascoltare persone che dicono e trasmettono loro la passione per ciò che fanno. Bisognerebbe che Renzi e forse anche Grassi provassero ad andare ad incontri tenuti da persone di senso ( Don Ciotti, Don Gallo, come Cacciari, come Gino Strada, ecc...): lì i giovani ci sono.

E allora sarà bene che questa politica si chiede cosa dice ai giovani, cosa testimonia, cosa fa per i giovani. La risposta è tutta lì.

I giovani, ringraziando il cielo, non hanno ancora menti annebbiate da giochi di palazzo. "Perdono" il loro tempo solo per ciò che ha valore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web