Quaranta giochi non a norma rimossi dai giardini delle scuole
Ricognizione del Comune in tutte le scuole. Giochi vecchi e deteriorati, si studia il modo per sostituirli
Il Comune ha effettuato una ricognizione su tutti i giochi (187) presenti nei giardini delle scuole (60 strutture) per accertarsi che fossero a norma per le aree pubbliche. Questo – spiegano dalla dirigenza del settore Attività educative - in un contesto più generale di controlli sulla sicurezza dei bambini nelle strutture scolastiche. Molti dei giochi – alcuni dei quali donati direttamente dalle famiglie - si sono dimostrati non corrispondenti alle normative, altri erano vecchi e deteriorati.
Per i giochi che non rientravano nella normativa europea di riferimento (la UNI-EN 1176) quelli cioè non adatti alle aree pubbliche è stata decisa la rimozione. Quindi tra lunedì e oggi circa 40 giochi sono stati prelevati dalle scuole, presi in custodia e stoccati al Parterre in attesa dello smaltimento o di nuova destinazione.
Alcuni di questi giochi infatti hanno un valore in quanto sono a norma per essere utilizzati in strutture private (anche se come detto non nelle strutture pubbliche) e il Comune valuterà come destinarli. Dal Comune inoltre fanno sapere di che è in corso di elaborazione il piano per sostituire i giochi.
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