Gioco
Con i Tres decolla la stagione al The Cage
Domani la band livornese sarà in concerto al teatro di villa Corridi, durante la serata verrà registrato un disco live
LIVORNO. Si parte con i Tres, domani sera alle 22.30. L’apertura della nuova stagione al The Cage Theatre è affidata ad un gruppo che gioca in casa, ma ha un respiro che a dir poco travalica i confini della città.
E non sarà un concerto a caso, perché tutti coloro che saranno presenti finiranno dentro un disco che riprodurrà il live della serata. È proprio dal vivo che i Tres danno il loro meglio, e allora fatevi sotto palco, domani sera al teatrino di Villa Corridi. Ingresso a 5 euro, poi a seguire accesso libero per il dj set de La Svolta Sound, per ballare fino alle ore piccole. I fratelli Luti (Simone al basso e Roberto “Bob” alla chitarra) con Rolando Cappanera alla batteria registreranno il loro primo disco live, che poi verrà stampato e distribuito in collaborazione col The Cage. «È una band di casa nostra con cui siamo orgogliosi di collaborare – dicono i gestori del Cage - e che merita di uscire dalle mura amiche per imporsi su tutto il territorio nazionale». Ma come è nata l’idea di registrare l’evento dal vivo? Ce lo spiega Simone Luti, uno dei “tres” protagonisti: «È una proposta nata da Toto Barbato per fare una cosa particolare all’apertura della nuova stagione. In effetti l’idea coglie nel segno perché noi è dal vivo che rendiamo al massimo; i nostri concerti sono votati all’improvvisazione, perciò non sono mai la mera riproduzione del disco. Abbiamo anche 5 pezzi nuovi che presenteremo per la prima volta dal vivo. Insomma – continua Simone – sarà una cosa divertente, anche perché non ci sarà nessun tipo di editing sulla registrazione della serata, per cui sul disco che uscirà finirà il pubblico e l’atmosfera della serata». Cambiato nome da First Experience a Tres, il trio livornese ha lanciato in aprile il primo disco (omonimo) realizzato in ben 23 anni di carriera. Era infatti l’autunno del 1989 quando i fratelli Simone e Roberto Luti, rispettivamente 14 e 12 anni, incontrarono Rolando Cappanera, 12 anni, figlio del batterista della Strana Officina. Da lì nacque un’unione di intenti che (pur attraverso percorsi separati e collaterali) non ha mai spezzato il loro vincolo, e oggi epicizza il lavoro di tre musicisti che, presi singolarmente, sono dei maestri. «Il disco è lo specchio di ciò che siamo adesso», dice Rolando, mentre Simone chiarisce che «il nostro sound non è inquadrabile in un solo genere, perché dentro l’album si spazia dal funky all’hard rock e alla psichedelica. È un’opera strumentale, in cui noi facciamo dei groove che potrebbero essere usati come filler in un film. Un basso, una chitarra e una batteria che si fanno complementari e realizzano uno stile che rispecchia molto quel che facciamo dal vivo».
Dopo l’apertura, il programma del The Cage proseguirà nelle prossime settimane con i seguenti appuntamenti: Violante Placido (13 ottobre), Compleanno del Cage (20 ottobre), Tito and Tarantula (27 ottobre, è la band statunitense famosa per il film di Tarantino “Dal tramonto all’alba”), Il Cile (3 novembre), A Toys Orchestra (10 novembre), Vinicio Capossela (11 novembre), Platonick Dive (livornesi, 17 novembre), Lo Stato Sociale (24 novembre) e molti altri.
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