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ISCRITTI E SIMPATIZZANTI PD

«No al cordolo in via Grande» E scatta la raccolta di firme

«No al cordolo in via Grande» E scatta la raccolta di firme

LIVORNO. Si chiama “Superiamo l’esperienza dei cordoli” la petizione che potrà essere sottoscritta presso il circolo Arci “Pizzi” in via della Gherardesca 30 ad Ardenza e che è stata promossa da otto...

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LIVORNO. Si chiama “Superiamo l’esperienza dei cordoli” la petizione che potrà essere sottoscritta presso il circolo Arci “Pizzi” in via della Gherardesca 30 ad Ardenza e che è stata promossa da otto personalità di area Pd (iscritti o simpatizzanti): i consiglieri comunali Daniele Morelli e Alessandro Latorraca, l’ex assessore al traffico Simone Maltinti, e ancora Renato Gangemi , Sirio Grassi, Pietro Cristiani, Alberto Mencacci e Renato Bianchi.

I firmatari ritengono che l’introduzione di cordoli e pensiline, come progettato dall’amministrazione, abbia l’effetto di im bruttire via Grande. Ed elencano una serie di criticità relative al provvedimento, mettendo in evidenza «l’accertata pericolosità dei cordoli per passanti, motorini e biciclette. E questo specialmente in una strada dove gli attraversamenti avvengono in maniera disordinata».

In più scrivono «che l’utenza del trasporto pubblico verrebbe penalizzata: infatti, gli utenti del mezzo pubblico con difficoltà di deambulazione o perche anziani o perché disabili (che tra l’altro è la maggioranza dell’utenza in certi orari della giornata) saranno costretti ad attraversare la strada per attendere l’autobus nelle pensiline in mezzo alla via, con tutti i problemi che ne conseguono».

«Cosa non secondaria, ma da mettere in evidenza - aggiungono - è che, una volta che l’amministrazione ha deciso di togliere i posti auto destinati alla sosta dei mezzi privati in via Grande, la scelta dei cordoli appare una scelta inutile. Basterebbe infatti lasciare le fermate sotto i portici, come sono adesso, per avere un’evidente riduzione di disagi per i cittadini e di spese per la collettività».

«Apprezziamo la volontà di riqualificare il centro, rivitalizzare via Grande, piazza della Repubblica ed il Pentagono del Buontalenti, quindi il sistema mercatale», scrivono nel testo sul quale chiedono ai cittadini livornesi di mettere la loro firma. «Giusta - continua il documento - è stata l'attenzione che si è posto sui problemi della mobilità, del commercio, dell’offerta turistica, delle proposte culturali con l’obiettivo di migliorare la fruibilità del centro. Tuttavia siamo perplessi e preoccupati per la scelta di riproporre i cordoli nella Via Grande. Tra l’altro ci rende perplessi la discutibilità di tale scelta a livello architettonico dato che andremo ad inserire in una strada, con caratteristiche particolari come Via Grande, cordoli e pensiline con l’effetto di imbruttirla».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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