Attenzione
Case a rischio, commissione a porte chiuse per Salviano 2
LIVORNO. Nessun tavolo tra Edilporto, soci delle cooperative e amministrazione comunale, ma una commissione a porte chiuse per discutere la situazione del Borgo di Magrignano. Almeno questa è la...
LIVORNO. Nessun tavolo tra Edilporto, soci delle cooperative e amministrazione comunale, ma una commissione a porte chiuse per discutere la situazione del Borgo di Magrignano. Almeno questa è la promessa strappata dal capogruppo di Città Diversa, Marco Cannito, al sindaco Alessandro Cosimi che lunedì sera, a margine del consiglio comunale, ha incontrato il comitato degli abitanti di Salviano 2. La situazione è delicatissima: il consorzio Edilporto, ha detto Cosimi, è «finanziariamente debole» e «l'amministrazione sta lavorando per salvare la casa a più famiglie possibile, ma ricordatevi che siamo di fronte a un soggetto privato». Delle circa 500 famiglie che hanno pagato per abitare nel Borgo di Magrignano, solo circa 180 hanno firmato il rogito e sono realmente proprietarie della propria casa. «Muoviamo insieme, con prudenza, attenzione a non mettere il consorzio tra dente e ganascia», si è lasciato scappare il sindaco quando ha parlato di commissione a porte chiuse, senza i giornali. Lasciando così intendere che se l'operazione dove andare a gambe all'aria in molti rischierebbero di perdere tutto.
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