Sicurezza
«Minacce e aggressioni» Caos al corteo a Camp Derby
PISA. Una pioggia di denunce potrebbe abbattersi su Camp Darby. La Cisl accusa il comando Usa di «comportamento antisindacale» e un civile americano di «minacce e aggressione», raccontando i...
PISA. Una pioggia di denunce potrebbe abbattersi su Camp Darby. La Cisl accusa il comando Usa di «comportamento antisindacale» e un civile americano di «minacce e aggressione», raccontando i retroscena della manifestazione di venerdì scorso quando trecento persone si sono radunate davanti all’ingresso principale della base americana, lungo la via Pisorno, per contestare il taglio di 40 dipendenti civili, dal 30 settembre ufficialmente licenziati.
Secondo quanto raccontato dal segretario della Cisl, da Vittorio Salsedo (segretario Fisascat-Cisl) e da alcuni i ex dipendenti della base, «i lavoratori iscritti alla Cisl sono stati invitati dalla direzione del personale a firmare una delega per l’altro sindacato presente nella base, in modo da poter godere dell’incentivo di 18mila euro lordi, ovvero l’indennizzo stanziato dal comando Usa per chi si fosse dimesso entro il 30 settembre».
«Agli iscritti Cisl è stato chiesto di delegare la rappresentanza sindacale per continuare l’iter dell’accordo. Chi ha rifiutato la delega non ha potuto godere dell'incentivo».
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