Il Tirreno

Livorno

All’ex teatro Lazzeri arriva il Madame Sitrì

All’ex teatro Lazzeri arriva il Madame Sitrì

Mentre la Edison è in liquidazione, al piano superiore a fine ottobre inaugurerà un nuovo locale gestito dall’attrice Isabella Cecchi: «Burlesque e buona cucina»

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LIVORNO. Un tocco di nouvelle cuisine, prodotti “bio” e piatti tipici toscani. Il tutto condito con serate ammiccanti dedicate al burlesque o di relax con la musica jazz. E un nome che se per Livorno è un po’ l’uovo di Colombo riesce perfettamente a condensare le caratteristiche del locale.

Si chiamerà Madame Sitrì il nuovo ristorante-ritrovo al primo piano dell’ex Teatro Lazzeri. Mentre resta incerto il futuro della sottostante libreria, dato che la società Edison risulta in liquidazione, il grande e suggestivo ballatoio interno è destinato a una nuova vita.

A rilevare il locale, che dopo alterne vicende risulta chiuso dalla fine della primavera, una società che riunisce Massimo Teppa, imprenditore torinese che ha deciso di puntare sul futuro del palazzo su via Buontalenti, Gianmarco Carracoi e la moglie, la nota attrice Isabella Cecchi. Ed è proprio Cecchi, nota per essere apparsa sul grande schermo in molte pellicole fra le quali “Baci e abbracci” e “La prima cosa bella” del conterraneo Paolo Virzì e più di recente nel drammatico “Maternity blues” di Fabrizio Cattani a raccontare, con grande entusiasmo, questa nuova avventura.

«Stiamo facendo i lavori - spiega -, vogliamo creare un ambiente colorato, romantico e leggero». Senza svelare troppi particolari, Isabella dice che per l’arredamento saranno scelti colori caldi, dal rosa al rosso.

Scelte particolari anche per l’offerta gastronomica, che sarà nelle mani di uno cuoco d’eccezione. «Si tratta di Salvatore Carracoi - racconta -, mio cognato è stato per quasi vent’anni in Francia dove ha fatto lo chef. Vogliamo proporre una cucina buona, fatta con prodotti di qualità, attingendo alla filiera corta. Il menù sarà vario, di terra e di mare, con piatti per vegetariani e celiaci». Il tutto accompagnato da tratti d’arte culinaria francese.

Il Madame Sitrì, che si propone come una sorta di salotto nel centro cittadino, offrirà spettacoli e intrattenimenti. «Abbiamo pensato al burlesque - dice Cecchi - oltre che a serate jazz, dj a tema ed esibizione di gruppi locali. Ospiteremo mostre, all’inizio ci saranno quelle di Gaia Rinaldi e di Beppe Pierucci, in modo da fornire uno spazio a chi ha talento e vuole esporre».

Il locale, che sarà inaugurato a fine ottobre (con serata a invito) e dal prossimo anno utilizzerà anche la soprastante terrazza, resterà aperto tutti i giorni (tranne uno di chiusura) dalle 9,30 fino a mezzanotte e promette prezzi contenuti. A pranzo, con un piatto unico, si potrà mangiare con 10-15 euro, mentre una cena media potrà costare intorno ai 25.

Una bella sfida che Isabella Cecchi affronta con grande gioia: «È una cosa creativa, a me, anche per lavoro, piace stare con le persone, osservarle. E poi tanti dicono che in città non c’è un locale dove si può mangiare e ascoltare musica, guardare uno spettacolo o leggere un libro». Infine una curiosità. «Siccome lo chef viene da Parigi - conclude Cecchi -, ho pensato alla parola madame, e subito in mente mi è venuta in mente Madame Sitrì, l’ho interpretata in teatro e di certo i livornesi questo nome lo ricorderanno bene».

Anna Cecchini

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di Redazione web