Gioco
Va in pensione Micheletti, il pediatra dei livornesi
Ultimo giorno di lavoro per il medico che per anni ha diretto il reparto dell’ospedale: è lui il padre di Neonatologia
LIVORNO. Oggi è l'ultimo giorno di lavoro per Edoardo Micheletti (65 anni), direttore dell’Unità operativa di pediatria. Il medico, che per molti livornesi non ha bisogno di presentazioni, lascia il servizio dopo oltre trentadue anni d'intensa attività ospedaliera.
Pisano di nascita, laureato e specializzato all'Università di Pisa con i professori Willy Tangheroni ed Enrico Bottone, ha prima lavorato all'ospedale di Fivizzano, poi dal 1980 come aiuto di Luciano Vizzoni, altra colonna del presidio livornese. Quindi primario per due anni all'ospedale di Viareggio e infine, dal 2000, responsabile dell'Unità operativa di viale Alfieri.
La sua figura professionale e umana è ben nota alla comunità di Livorno e provincia. A lui, degno allievo di grandi maestri, si deve fra l'altro il merito di avere organizzato il delicato servizio di Neonatologia e l'attività funzionale di una moderna pediatria medica, portando così l'ospedale in posizione di vertice nello specifico settore delle malattie dei bambini, grazie anche al valido supporto di un'équipe d'eccellenti collaboratori e al fattivo contributo della pediatria di base. In una parola, si è dimostrato indiscusso protagonista e abile innovatore di una fase assai delicata per la riorganizzazione sanitaria regionale in campo pediatrico.
Negli ultimi anni ha soprattutto compreso come, davanti al problema ineludibile del calo di risorse economiche, occorresse mettere in atto con sollecitudine un progetto di razionalizzazione operativa fra i vari centri, basandosi al contempo sulla completezza e velocità del sistema dei collegamenti.
In tal senso ha iniziato a costruire, a livello istituzionale, una capillare rete di strutture e di operatori, funzionale e pratica.
In definitiva, in un contesto di giudizio storico, se ora in Toscana l'età pediatrica rappresenta una realtà omogenea e completa, affidabile e competitiva, lo si deve anche al suo impegno a tutto campo.
Autore inoltre di un ampio numero di pubblicazioni scientifiche, nella sua esperienza di studio ha spaziato in ogni settore della materia. In questo percorso, Micheletti ha comunque saputo accomunare, giorno dopo giorno, grande sensibilità e fine intuito clinico, acquisendo sempre la stima e il rispetto di colleghi, pazienti e loro familiari. Un vero e proprio punto di riferimento. «Il futuro della moderna società risiede anche nel saper mantenere e tutelare al meglio la salute dei bambini – ha detto al Tirreno – una fascia d'età non meno importante di altre. I bimbi di oggi sono gli uomini di domani. Ecco perché – è il suo messaggio di medico e di uomo – nella misura in cui sapremo formulare concrete iniziative in tal senso, noi potremo veramente dichiararci soddisfatti del compito che abbiamo volutamente scelto, ma che la gente ci chiede di dimostrare in ogni momento quale diritto del cittadino e assieme dovere dello Stato».
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