Gioco
«Non vedo alcuna alternativa a Spinelli»
L’ex sindaco loda l’iniziativa dei tifosi e sprona il presidente degli amaranto ad andare avanti
LIVORNO. «Spinelli via dal Livorno Calcio? Spero proprio di no, anche perché di personaggi alternativi a lui, che hanno la stessa qualità e competenza calcistica non ne vedo in giro». Così Gianfranco Lamberti, ex sindaco di Livorno, ora consigliere comunale, che consigliò Aldo Spinelli come futuro presidente nel Livorno Calcio, commenta i numerosi striscioni che i supporter della Curva nord della squadra hanno appeso in giro per la città con scritte spesso poco benevole nei confronti del presidente.
«I tifosi amaranto hanno fatto una cosa bellissima tappezzando Livorno di bandiere e striscioni - commenta Lamberti - e Spinelli, che conosco e stimo molto, ha dato una lettura della situazione non negativa ma molto intelligente. Sa bene che la tifoseria non è roba "da damine di carità". È complicata, tosta e le critiche ci possono stare. Il dato importante è che in città è tornata la passione per la squadra amaranto e questi striscioni lo dimostrano». Lamberti dice che «in una delle prime partire del Livorno in serie B a Salerno, la mia città, i livornesi esposero uno striscione allo stadio con scritto "Lamberti resta a Salerno" naturalmente fu una cosa simpatica, lo spirito della curva è questo, non si può restare male perché i tifosi criticano la presidenza. Io consiglio questo spirito tosto, di scoglio».
Le critiche sono forse il sintomo di un amore finito tra tifosi e presidente? «L'amore calcistico è fatto di alti e bassi - continua Lamberti - E la vittoria è il modo migliore per far tornare a battere il cuore dei tifosi torni per la squadra. Un primo passo già è stato fatto con la prestazione straordinaria del Livorno a Castellammare contro la Juve Stabia. Se il presidente, invece di dare segnali di immobilizzazione, dà conferme, allora la passione si riaccenderà».
La passione è dunque la chiave di tutto. È così nel mondo del pallone, come in tuttu gli altri ambiti della vita di ogni persona. La pensa così anche Lamberti. «Sì - dice - Nell'ultimo campionato, ci sono state partite in cui i tifosi si contavano sulle dita di una mano. Non puoi andare allo stadio solo quando la squadra vince, quando le cose vanno bene o nel giorno della promozione. Il calcio è fatto di partecipazione anche nei momenti tosti». Per Lamberti «Spinelli ha portato il Livorno in Coppa Uefa, un traguardo che non era mai stato raggiunto, quindi il bilancio della stagione del presidente è positivo. Naturalmente tutte le stagioni finiscono. Partendo dal fatto che Aldo Spinelli è un grande presidente, c'è da capire se per lui la sua stagione è finita o no. Se è finita dovrebbe essere leale con tutti gli sportivi e la città di Livorno e lasciare. Perché le cose fatte a metà non vanno bene. Se la sua storia con la società amaranto non è finita, come si sembra di capire e come mi auguro, bisogna ripartire anche se il percorso sarà sofferto e difficile».
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