Sicurezza
Truffa all'agenzia di viaggi, la commessa si è licenziata
Ai titolari scrive: «Ho preso io i soldi, presto li restituirò». Ma ha fatto tutto da sé?
LIVORNO. Dai clienti è conosciuta come “la commessa dai capelli viola”. Sorriso luminoso e forme morbide, pronta ad esaudire con simpatia le richieste dei clienti. Così viene descritta Jennifer Baldaccini, 31 anni, da chi ha avuto a che fare almeno una volta con lei. Nata e residente a Pescia, madre di un figlio e separata da 3 anni, aveva studiato a Milano presso l’istituto tecnico per il turismo. Aveva lavorato all’agenzia Myosotis a Pescia, e da qualche tempo faceva la commessa a Livorno, presso l’agenzia Principe azzurro. È stata lei a occuparsi dei viaggi prenotati dai clienti che ieri hanno affollato la sede del negozio, nel centro commerciale, nel tentativo di recuperare i biglietti (mai consegnati) o i soldi. La giovane però ieri non era presente. Come riferito dal gestore Michele Fusco, Jennifer si è licenziata. E avrebbe anche ammesso le sue responsabilità in una serie di lettere in cui avrebbe specificato l’ammontare delle singole cifre sottratte a ciascun cliente. «Mi dispiace, mi licenzio, ma restituirò i soldi», avrebbe scritto la commessa. Questa è la versione di Fusco e di sua moglie Lucia Fuscova, titolare dell’agenzia. Quanto a Jennifer, per ora da parte sua c’è silenzio.
Una cosa, però, sembra certa: come riferito dai clienti, la giovane - insieme a un’altra dipendente - avrebbe per mesi rimandato la stampa dei vari biglietti, chiedendo anche ai cittadini di pagare in contanti la vacanza per presunti problemi al pos. Secondo i clienti, Fusco invece sarebbe apparso solo ieri.
Ora spetta alla polizia chiarire come siano andati realmente i fatti. Gli investigatori cercheranno di contattare la ragazza per avere le sua versione e fare luce su tutta la vicenda. La polizia vuole capire se abbia agito da sola o con qualcuno.(l.l.)
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