Gioco
In sette, con due bimbi a bordo, in balia delle onde: salvati dalla Capitaneria
Gli uomini della Guardia costiera hanno dovuto trasbordare l’equipaggio dalla barca a vela al mezzo militare tramite tender, al buio, con il mare grosso: un’impresa ardua ma ben riuscita. Altro salvataggio davanti a Cecina
In sette, con a bordo due bimbi di 7 e 9 anni, in balia delle onde a Castiglioncello. L’allarme è scattato alle 18.25 quando la vedetta 866 della Capitaneria di porto, già impegnata in un altro soccorso, è uscita per aiutare l’equipaggio di 7 austriaci, che si trovavano a bordo di una barca a vela di 13 metri.
L’unità era partita nel primo pomeriggio da Castiglioncello, diretta a San Vincenzo. In difficoltà per le onde, lo skipper ha deciso di rientrare, ma è stata dura. A circa un miglio e mezzo dalla costa, però, l’unità in difficoltà è stata raggiunta dalla motovedetta della Guardia costiera. Vista la situazione particolarmente pericolosa, i sette sono stati trasbordati sul mezzo militare di soccorso, anche perché la barca, a dire dello skipper, aveva poca disponibilità di carburante, vista l’impossibilità anche di procedere a vela.
Le operazioni di trasbordo sono avvenute tramite tender in condizioni molto precarie. Le 7 persone, tra cui i due bambini, sono state portate in salvo alle 21.15, dopo una navigazione difficile, anche per il buio. Lo skipper è rimasto a bordo nel tentativo di salvare l’unità. Tentativo per fortuna riuscito, grazie all'intervento di un’altra motovedetta della Guardia costiera, giunta in rinforzo del dispositivo di soccorso che prestava assistenza.
Poco prima, un altro soccorso a una barca a vela con a bordo sei persone. Il mezzo è riuscito a rientrare in porto a Castiglioncello per miracolo stasera, dopo un pomeriggio da incubo in preda alle onde. Provvidenziale l’intervento della Capitaneria, che per ore ha seguito e tranquillizzato l’equipaggio, composti da tutti adulti, presi anche da momenti di panico. La barca a vela, 12 metri, con a bordo i sei polacchi, ha cominciato ad avere difficoltà alle 15 davanti alla costa di Cecina. Partito dall’Elba, il gruppo di polacchi aveva in mente una bella escursione in barca, sfruttando il vento.
Tuttavia, le condizioni meteo si sono rivelate un boomerang. A 5 miglia dalla costa cecinese, la barca è stata soccorsa dalla motovedetta 866 della Capitaneria. In un primo momento, sembrava che non fosse necessario l’intervento della Guardia costiera. Ma gli uomini della sala operativa, coordinati dal comandante Francesco Paolillo, hanno percepito che qualcosa non andava. Un’intuizione che si è rivelata fondamentale per il rientro dell’imbarcazione nel porto di Castiglioncello.
Giornata di grande vento oggi. Come rilevato dall’Avvisatore marittimo, alle 8 spirava da nordest a 15 nodi, poi ha girato a ovest sudovest raggiungendo i 30 nodi fino alle 14. Poi s’è intensificato: libeccio a 35 nodi fino alle 17. Ma il picco c’è stato verso le 19 quando il vento ha raggiunto i 43 nodi per poi scendere di nuovo a 15, ovest nordovest.
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