Gioco
Di scena la cultura ebraica fra ironia, dolci e musica
LIVORNO. Sarà l'umorismo ebraico il motivo conduttore della tredicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica che si celebra domenica: una forma di humour che si ritrova, ad esempio, nel teatro...
LIVORNO. Sarà l'umorismo ebraico il motivo conduttore della tredicesima Giornata Europea della Cultura Ebraica che si celebra domenica: una forma di humour che si ritrova, ad esempio, nel teatro yiddish e nel cinema attraverso i fratelli Marx, Jerry Lewis, Woody Allen, Mel Brooks ed ultimamente Sacha Baron Cohen.
Nella nostra città, dove la comunità ebraica è presente sin dalle sue origini medicee, le iniziative in programma prendono il via in mattinata (ore 10-12) con la visita ai luoghi ebraici livornesi ovvero alla Sinagoga, al Cimitero Monumentale di viale Ippolito Nievo ed al Museo Ebraico "Yeshivà Marini" dove, in attesa di aprire la nuova sezione dedicata agli antichi tessuti artigianali, è stato restaurato il matroneo.
Nel pomeriggio (ore 16,30), al Museo Ebraico, dopo l'assaggio di dolcetti tipici, sarà presentato un viaggio nell'umorismo ebraico con un video (curato da Giuseppe Burchstein) che parlerà del "Witz" ovvero la storiella ebraica alla base dell'espressione umoristica spesso fortemente autoironica. Seguiranno musiche e canti con Franco Minelli alla chitarra, mentre nel giardino saranno allestiti uno stand di libri (a cura di Belforte) ed una ludoteca per i più piccoli con fumetti e storielle. Lunedì infine il Cinema Kino Dessè proporrà una selezione di film sull'umorismo ebraico (www.firenzebraica.it).
Info: Cooperativa Amaranta Service tel. 320.8887044.
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