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Collesalvetti alza il sipario sulla kermesse

Collesalvetti alza il sipario sulla kermesse

Martedì sotto il segno della fiera paesana: in cartellone la mostra dei dipinti di Corrado Carmassi e l’esposizione di moto

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COLLESALVETTI. Una tradizione lunga tre secoli e che continua a rivivere. La Fiera paesana annuale di Collesalvetti che quest'anno si terrà il 4 settembre prossimo, arriva alla sua ennesima edizione ed è quasi superfluo definirlo un vero e proprio orgoglio per il territorio.

A presentare l'evento alla presenza della stampa, l'assessore al commercio Benedetto Tuci, il comandante della Polizia Municipale colligiana Paolo Cecconi e Francesca Cagianelli, curatrice della mostra dell'artista Corrado Carmassi a cui è stata dedicata anche un'esposizione libraria nei locali della biblioteca comunale dalle ore 15 alle ore 18 col materiale offerto della famiglia, altre iniziative correlate a quella principale di martedì prossimo.

«Questa kermesse è importante anche per l'economia del territorio e vogliamo valorizzarla, – ha esordito l'assessore – iIn questo senso ci saranno iniziative collaterali come la mostra di motociclette organizzata dall'Avis e quella della pinacoteca». Il tutto a costo zero per il Comune e in un periodo di vacche magre, riuscire a mantenere una tradizione di circa 300 anni senza intaccare le casse pubbliche, non è cosa di poco conto.

Per il resto la fiera presenterà le sue caratteristiche commerciali classiche: con diverse decine di banchetti, di cui almeno una ventina dedicati al piccolo artigianato.

Tra le iniziative culturali l'inaugurazione martedì alle ore 17 presso la Pinacoteca comunale "Carlo Servolini" di via Umberto I, della mostra dell'artista colligiano Corrado Carmassi.

«Abbiamo scelto di promuovere ancora dopo trent'anni una mostra di questo artista, premiato con medaglia d'oro al Premio Modigliani del 1963 e a cui già trent'anni fa Collesalvetti dedicò una mostra, per riportare alla scoperto un'artista che è una risorsa di questo territorio e che tra gli anni ’50 e gli anni ’60 ha saputo esprimere una grande personalità, capace di aggiornarsi anche a livello nazionale – spiega la curatrice Francesca Cagianelli – un'artista che si è formato sul territorio, ma che poi ha assimilato il lessico dell'avanguardia. Spostandosi, grazie al suo lavoro di postelegrafonico da Collesalvetti a Brescia, dove entra in contatto con i grandi artisti dell'avanguardie come De Chirico, Savinio, Cassinari, fino a Taranto, dove continua a frequentare ambienti culturali».

Si tratta di due periodi molto importanti per l'artista colligiano, continua Cagianelli: «Gli consentiranno di entrare in contatto con grandi pittori italiani e che una volta rientrato a Collesalvetti, negli anni ’70, pur ritornando a un'iconografia legata molto anche alla natura di questo territorio, gli permetterà di rielaborarla con un lessico davvero aggiornato, prima sui fauves, poi sui cubisti, infine sfociando anche nei linguaggi dell'informale e dell' astrattismo».

Alla mostra delle opere di Carmassi si aggiunge anche la mostra di alcuni libri di pittura donati dalla famiglia dell'artista alla biblioteca comunale. I volumi consultabili dalle 15 alle 18 all'interno della sala di storia locale al primo piano della biblioteca comunale, resteranno successivamente visibili su appuntamento.

Azzurra Biagi

Lorenzo Corradi

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