Toscana
Pusher malato di slot Spacciava e giocava: preso
LIVORNO. Spacciatore malato di gioco. Chi l’avrebbe detto. Quando i carabinieri, che monitoravano la situazione nell’ambito di un’operazione antispaccio, vedevano il tunisino entrare in continuazione...
LIVORNO. Spacciatore malato di gioco. Chi l’avrebbe detto. Quando i carabinieri, che monitoravano la situazione nell’ambito di un’operazione antispaccio, vedevano il tunisino entrare in continuazione nella sala giochi, credevano che dietro ci fosse qualche traffico illecito. E invece poi hanno scoperto che non c’era niente del genere: la sala giochi, del tutto estranea ai fatti, era solo il luogo privilegiato dove il giovane pusher si rifugiava per “svagarsi” dopo aver incassato i soldi dei tossici a cui vendeva la roba. Lo spacciatore è arrivato a spendere centinaia di euro al giorno.
In manette, arrestato dai militari del Nucleo radiopmobile, è finito un tunisino di 31 anni. L’accanito giocatore, è stato arrestato martedì pomeriggio dai carabinieri mentre stava spacciando. Da qualche giorno era stata segnalata ai militari la presenza in centro città, in particolare nella zona compresa fra piazza Cavour, piazza Grande e via degli Avvalorati, di un giovane nordafricano che si sospettava spacciasse. Il servizio di osservazione e pedinamento dei carabinieri, ha portato ad individuare il sospetto. Un particolare strano era dato dal fatto che il magrebino subito dopo aver spacciato si infilava in una sala giochi vicina a piazza Cavour e vi rimaneva a lungo. Apparentemente, sembrava che vi fosse qualcosa di losco in tutto ciò, per cui i carabinieri hanno voluto vederci chiaro.
Successivi accertamenti hanno chiarito che l'uomo non si incontrava con nessuno in quel locale, né che vi nascondeva lo stupefacente, ma che giocava a ripetizione, spesso fino a perdere tutto l'incasso. A questo punto, appena hanno visto un giovane in scooter fermarsi in via degli Avvalorati e, rispettando un copione ormai collaudato, scambiare qualcosa con il magrebino, i carabinieri l'hanno seguito e, a poca distanza, fermato e controllato. Aveva appena acquistato 2,5 grammi di eroina, che ha subito ammesso di avere preso dal giovane, che i militari stavano tenendo sotto osservazione.
Quest'ultimo è stato fermato e perquisito: come accertato dai carabinieri, il 31enne in tasca aveva 200 euro appena riscossi, che era già pronto ad andarsi a giocare al solito posto. Nel suo alloggio in via della Madonna, in un cassetto della camera, sono stati trovati 32 grammi di eroina e 8.000 euro in contanti. Per un tunisino irregolarmente presente sul territorio nazionale, è scattato l'arresto per detenzione ai fini di spaccio. Il cliente è stato segnalato alla prefettura come assuntore di stupefacenti.(l.l.)
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