Gioco
In sella allo scooter ubriachi Boom di minori multati
La polizia stradale da giugno in città ha contestato 68 sanzioni Sono 66 le patenti ritirate e 14 i veicoli sequestrati
LIVORNO. Minori alla guida di scooter ubriachi: il fenomeno è in aumento. L’allarme lo lancia la polizia stradale, impegnata nel contrasto delle stragi nei weekend con decine di pattuglie, il cui numero è stato intensificato per l’estate.
Dal primo giugno a ieri, la polstrada ha contestato 68 sanzioni per guida in stato di ebbrezza, di cui 38 con rilevanza penale e le altre amministrative. La multa scatta nei confronti di chi supera la soglia del tasso alcolico, con valori da 0.50 fino a 0.80. Per concentrazioni di alcol nel sangue superiori, invece, c’è la denuncia penale. In questi tre mesi estivi, come risulta dai dati della polizia stradale di Livorno, sono state ritirate 66 patenti e sequestrati 14 veicoli, poi confiscati. I più indisciplinati sono i giovani sulla trentina. E sono numerose anche la donne. «Purtroppo il fenomeno della guida in stato di ebbrezza è tutt’altro che scomparso, nonostante l’inasprimento delle sanzioni - dice la dirigente della polizia stradale, Bianca Venezia - e non sono mancati gli automobilisti sorpresi con tassi alcolemici superiori al consentito».
Tuttavia la vera, amara, sorpresa, è l’aumento dei minori pizzicati alla guida di scooter ubriachi. Quelli finora sanzionati dalla polizia stradale livornese sono quattro. Si tratta di ragazzini di 15 e 16 anni che, di notte, di solito in sella insieme a un amico, sono stati sorpresi con tassi alcolici piuttosto elevati rispetto alla soglia consentita. Nei loro confronti è scattata la sanzione amministrativa. «Questo dato - commenta la dirigente Bianca Venezia - colpisce ma non stupisce, visto che purtroppo da lungo tempo si registra un trend di crescita nell’uso di alcolici da parte di minori».
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