Sicurezza
Controlli nei circoli, multe a raffica
Schiamazzi, molti avventori non sono soci, musica senza permessi: contestate sanzioni per 11mila euro
LIVORNO. Chi procura schiamazzi, chi fa musica senza i permessi. Chi somministra alimenti e bevande a clienti privi della necessaria tessera del circolo. La gente si lamenta. Si rincorrono le verifiche nei locali e fioccano le multe. Un’estate all’insegna dei controlli. Nel mirino circoli, bar, pub, sale giochi, ma anche negozi, ristoranti, banchi e così via. Sono ormai decine gli esercizi pubblici già controllati e alcuni detengono dei veri e propri record: si arriva fino a 8-10 blitz da parte delle forze dell’ordine negli stessi posti, nel giro di un semestre.
In campo, oltre a finanza, vigili e carabinieri, ci sono l’ispettorato del lavoro, che si concentra soprattutto sulla materia del lavoro nero, e la polizia amministrativa. Negli ultimi giorni, la polizia amministrativa, diretta da Ermelinda Trotta, ha contestato multe a locali per un totale di 11mila euro. La squadra amministrativa in queste settimane ha intensificato i controlli, effettuando numerosi sopralluoghi a circoli privati, sale giochi ed altri locali di svago. Obiettivo: verificare il rispetto delle normative sulla gestione degli esercizi. Alcuni controlli sono scattati anche in seguito agli esposti presentati in questura da gruppi di cittadini, residenti nelle zone interessate, che lamentavano schiamazzi e disturbo alla quiete ed al riposo.
In particolare, nel mirino degli agenti dell’amministrativa sono finiti due circoli privati, in via Terrazzini (già al centro di altri controlli nei mesi scorsi per le continue lamentele dei residenti che protestano contro gli schiamazzi) e sugli Scali Novi Lena, nella zona delle cantine. Entrambi i locali dovranno pagare la multa per aver somministrato cibo e bevande ad avventori non soci dei circoli e che quindi hanno consumato senza avere la tessera. Sanzionato anche un altro esercizio pubblico degli Scali Novi Lena: quest’ultimo, come appurato dalla polizia, ha svolto un intrattenimento musicale senza avere ottenuto la autorizzazione necessaria da parte del Comune.
Ma non finisce qui: la polizia amministrativa ha preso di mira anche una sala giochi in via Buontalenti a cui è stata contestata l’inosservanza delle norme sul divieto di fumo. Insomma, una pioggia di sanzioni, che in totale ammontano a circa undicimila euro.
E non è tutto. I controlli della polizia amministrativa si sono concentrati anche sullo svolgimento di fuochi d’artificio nelle serate di festa d’agosto: la polizia ha riscontrato alcune inosservanze alle prescrizioni imposte dal questore, quale autorità di pubblica sicurezza. Le irregolarità riguardano la licenza per l’accensione dei fuochi pirotecnici e il personale impiegato nello svolgimento delle operazioni. Per questo il fochino è stato multato e segnalato all’autorità giudiziaria per non aver rispettato le prescrizioni.
Un paio di settimane fa la polizia amministrativa aveva sanzionato due locali, la Fortezza Vecchia e Calafuria, perché avevano impiegato buttafuori non in regola in quanto non muniti del necessario tesserino professionale di iscrizione al registro della prefettura che viene rilasciato a chi frequenta i corsi obbligatori specifici per questo tipo di mestiere. A fine luglio, invece, era stata sospesa l’attività di due locali, in Venezia e a piazza Cavour, per carenze sulla sicurezza e per lavoro nero. E i controlli continueranno.
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