Gioco
La tavola magica di “Checco” «Così l’ho portato a riva»
Ancora un salvataggio per Francesco Menichetti detto "Checco" con la sua tavola da surf. È accaduto a Tirrenia durante la libecciata che si è abbattuta sulla costa nell'ultimo weekend
LIVORNO. Ancora un salvataggio per Francesco Menichetti detto "Checco" con la sua tavola da surf. È accaduto a Tirrenia durante la libecciata che si è abbattuta sulla costa nell'ultimo weekend. Un signore di mezz'età, attirato dalle grandi onde si è avventurato in mare, neanche molto distante dalla riva ma abbastanza da incappare in una risacca che gli impediva di rientrare. «Cerchiamo di stare sempre all'erta ma quando il mare è veramente grosso e nonostante la bandiera rossa le persone fanno il bagno, l'attenzione è veramente al massimo». Così ha esordito "Checco" dal Bagno Maddalena di Tirrenia. «Eravamo in postazione io ed il mio collega Nino (Antonino La Macchia) e proprio lui dalla torretta di avvistamento mi ha segnalato una persona in difficoltà. Senza perder tempo ho imbracciato il surf e in pochi secondi ho raggiunto il bagnante». Per Francesco è l'ennesimo salvataggio ma lui minimizza, è il suo lavoro e cerca ogni giorno di farlo al meglio: «Il surf è stato fondamentale in questo salvataggio. A nuoto o con il pattino non mi sarebbe mai stato possibile, con ondo di due metri, di raggiungere il bagnante in così poco tempo».
E aggiunge: «Integrare alle dotazioni obbligatorie per il salvataggio un surf, sarebbe una soluzione economica e intelligente e servirebbe ad aumentare e possibilità di salvare vite». La proposta è lanciata chissà che le autorità competenti non la prendano in esame .
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