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Livorno

Raffica di furti sui bus, preso borseggiatore

Raffica di furti sui bus, preso borseggiatore

Fermato dalla polizia mentre rubava un telefono cellulare dalla borsa di un'anziana su un autobus di linea. Con sé aveva anche orologi e altri telefonini rubati

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Un marocchino di 46 anni è stato arrestato dalla polizia perché colto in flagranza di reato mentre stava rubando un telefonino dalla borsa di una donna su un autobus di linea. Si tratta di Ali Boutachiouine, originario di Rabat, in Italia senza fissa dimora e con vari precendenti, tra cui violenza e resistenza a pubblico ufficiale, rapine improprie, furti e detenzione abusiva di armi. L’uomo è stato fermato da agenti in borghese, subito dopo aver infilato una mano nella borsa di un’anziana livornese di 72 anni che era seduta su una poltroncina del mezzo pubblico.

L’intervento degli uomini della questura, allertati per i numerosi borseggi sugli autobus avvenuti ad agosto, ha fatto scattare le manette ai polsi del marocchino che aveva con sé una borsa a tracolla, in cui sono stati ritrovati oggetti, presumibilmente frutto di altri furti, come un telefono cellulare Lg e uno di marca Motorola, un paio di occhiali da sole griffati Giorgio Armani, un orologio subacqueo “Stella Z” e una medaglia commemorativa con l’immagine di Giovanni Paolo II. Il ladro aveva anche un coltellino a serramanico che usava per tagliare le borse delle vittime, in modo da estrarre gli oggetti da rubare. L’accusa per lui è furto aggravato con destrezza ed è stato denunciato a piede libero per porto di strumenti atti a offendere e per ricettazione, visto che il cellulare Motorola è risultato essere rubato.

La polizia fa sapere che, chiunque avesse subito il furto di oggetti simili ritrovati nella borsa del marocchino, può rivolgersi alla questura.

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di Redazione web