Gioco
Gran Guardia, store pronto a Natale il cinema, invece, un anno dopo
La proprietà dell’ex cinema e l’amministrazione comunale hanno sottoscritto due convenzioni. Il progetto prevede la realizzazione di due sale cinematografiche per un totale di 290 posti
LIVORNO. I progetti per la trasformazione dell'ex cinema sono stati "promossi" a fine luglio dalla commissione edilizia del Comune. H&M, il colosso svedese dell'abbigliamento per giovani, ormai da settimane sta cercando personale da inserire nel nuovo negozio di via Grande. Anche la segnalazione certificata di inizio attività (la Scia, che ha sostituito la Dia) è stata depositata da tempo dalla proprietà dell’immobile all’ufficio tecnico.
Insomma, sembra essere tutto pronto per dare il via all’operazione commerciale-culturale-residenziale nel cuore della città. Invece all’ex Gran Guardia tutto è fermo. Di lavori non c’è neppure una traccia. Nemmeno un cartello che indichi la probabile data di inizio dell’intervento. E a Palazzo Civico, dove la vicenda ha tenuto banco per molti mesi, quasi non se ne parla più. Come se l’argomento non destasse più interesse dopo aver acceso tante polemiche. Insomma, l’operazione sembra essere avvolta dal mistero e questo non può che alimentare dubbi.
C’è però una novità rispetto al quadro descritto: dopo il lungo iter procedurale, amministrativo e contrattuale, l’amministrazione comunale e la proprietà (la società Nuovo Teatro Marinari) hanno finalmente sottoscritto le due convenzioni che regoleranno i prossimi sviluppi della trasformazione dello storico edificio. Sia per la parte commerciale e residenziale, sia per quella culturale. Va detto che le firme sui documenti sono arrivate poco prima di Ferragosto, e forse è proprio questo il motivo per cui il progetto dell’ex Gran Guardia è rimasto col freno a mano tirato.
A breve, dunque, l’intervento dovrebbe cominciare a muovere i primi passi. Ma in attesa del via libera ai lavori, c’è da dire che la tempistica messa a punto dalla proprietà e recepita dal Comune non convince del tutto. Ma procediamo con ordine. Per quanto riguarda la prima convenzione, la Nuovo Teatro Marinari fa sapere di aver completamente liberato la struttura da tutti gli arredi, e secondo gli accordi stipulati con H&M, consegnerà già nei prossimi giorni il piano terreno alla società svedese, in modo che possa procedere subito alla ristrutturazione edilizia e all’allestimento dei locali del nuovo megastore di abbigliamento (con i suoi 1.500 metri quadri di superficie di vendita sarà il più grande negozio del centro).
H&M, dopo aver firmato la convenzione oltre un anno fa (aprile 2011) avrebbe dovuto ottenere l'immobile entro il 30 giugno 2012, per dare inizio ai lavori del nuovo negozio. L’iter ha accumulato un paio di mesi di ritardi e ora ad H&M non resta che rimboccarsi le maniche e allestire il nuovo punto vendita entro i tempi che si era ripromessa, e cioè per le prossime festività natalizie.
Perché una cosa è certa: il primo intervento che sarà effettuato, sarà quello per la realizzazione del negozio che avrà l’ingresso dai portici di via Grande e si espanderà dal foyer (del quale sarà mantenuta la fisionomia originaria) fino all’area del palcoscenico occupando tutta la platea (ci sarà spazio anche per camerini, magazzini e locali di servizio). L'ampia sala sarà ribassata e l'altezza massima sarà di tre metri, che è la misura standard per questo genere di locali. L’arredamento conterrà elementi di richiamo al cinema, per mantenere viva la memoria della Gran Guardia.
Non ci vuole molto a capire che H&M punta ad ingaggiare una vera e propria corsa contro il tempo, visto che intende aprire i battenti già per lo shopping natalizio 2012. Ha appena tre mesi di tempo a disposizione.
Di conseguenza, il progetto culturale, dovrà attendere. Dalla contenuto della seconda convenzione, emerge che la proprietà si è impegnata nella realizzazione di due sale cinematografiche. Sale che conteranno 290 posti complessivi, quindi qualche decina in più rispetto a quanto era stato preventivato. L'accordo prevede anche l'allestimento di un museo con gli elementi storici del vecchio cinema-teatro, di una biblioteca specializzata e di un polo culturale. Probabilmente ci sarà spazio anche per un bar nella grande sala retrostante la galleria che si affaccia sulla via Grande: sui dettagli del progetto, però, la proprietà dell’immobile si è rivelata finora poco generosa... La Nuovo Teatro Marinari, come emerge dalla convenzione, si farà carico di tutti gli oneri di trasformazione, salvo quelli relativi alla parte residenziale, che sarà realizzata da un'altra società. Nella convenzione, comunque, sono indicati dodici mesi per il completamento delle operazioni.
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