Gioco
Dodici anni fa le ronde notturne fatte dagli abitanti di Guasticce
Nell'estate del 2000, a Guasticce, arrivarono perfino ad organizzare "le ronde nottune". Per arginare il fenomeno dei furti in appartamento, alcuni cittadini della frazione colligiana, decisero di...
Nell'estate del 2000, a Guasticce, arrivarono perfino ad organizzare "le ronde nottune". Per arginare il fenomeno dei furti in appartamento, alcuni cittadini della frazione colligiana, decisero di pattugliare a turno, dall'imbrunire fino al mattino, le vie del paese, armati esclusivamente di telefonino. Tempi non sospetti, quindi, per un sistema di protezione delle abitazioni o di prevenzione degli episodi di microcriminalità che istituzioni e forze dell’ordine non vedono certo di buon occhio.
«L'esasperazione era ai livelli di guardia - ricorda Giuliano Lupi, consigliere comunale a Collesalvetti sui banchi del Pd dal 2004 - tutte le notti più di una famiglia subiva l'intrusione in casa dei ladri, così prendemmo la decisione di organizzare le ronde durante un'assemblea pubblica. All'epoca ero presidente del consiglio di frazione, avevo convocato io l'assemblea e la decisione che prendemmo non fu digerita bene dalle istituzioni, che in quel modo si sentivano scavalcate. Per diversi giorni ci furono polemiche anche sui giornali, però ricordo che in breve i furti diminuirono, fino a sparire del tutto in meno di due settimane».
Durante la stessa estate di dodici anni fa, un'analoga iniziativa fu presa anche dagli abitanti di Parrana San Martino, anch'essi esasperati dai continui furti messi a segno dai soliti ignoti nella piccola frazione collinare. Quelli sono stati anche gli ultimi tentativi comunitari, a livello locale, di affrontare il problema. Un problema che negli anni si ripresenta, puntuale, ad ogni estate, ma non solo: «Appena venti giorni fa - dichiara Giuliano Lupi - hanno cercato di entrare in due appartamenti qui a Guasticce, vicino a casa mia. Per fortuna, in entrambe le circostanze sono stati solo tentativi, perché in un caso ha funzionato bene il sistema di allarme, che ha permesso ai carabinieri di intervenire prontamente, mentre nell'altro caso è stato decisivo l'intervento di un condomino del proprietario dell'appartamento preso di mira, che si è accorto in tempo della presenza dei malintenzionati. Io stesso ho dovuto subire due visite dei ladri in casa mia, l'ultima volta due anni fa». (f.b.)
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